In questa storia
Marco Giallini racconta la paternità senza trasformarla in una storia perfetta. Nell’intervista a Giulia Salemi per Non lo faccio x moda, ripresa il 23 ottobre 2026 da Gossip.it, l’attore parla delle preoccupazioni per Rocco e Diego, del loro ingresso nel cinema e di un rapporto che conserva la voglia di trascorrere tempo insieme.
Le preoccupazioni per Rocco e Diego
«No, certo che no»: così Giallini risponde quando Salemi gli chiede se sia stato facile essere padre. Nel resoconto di Gossip.it, spiega che l’età adulta dei ragazzi non elimina l’apprensione: le uscite serali e le informazioni imprecise sugli spostamenti continuano a farlo preoccupare.
Chi sono Rocco e Diego e quali strade hanno scelto
Rocco lavora come aiuto regista, Diego ha scelto la recitazione. La distinzione emerge anche dall’intervista pubblicata da La Stampa il 3 ottobre: due percorsi diversi, pur all’interno del cinema che ha segnato la vita professionale del padre. Il maggiore ha 27 anni, il minore 21, secondo le età riportate nelle interviste di questo ottobre.
Nel colloquio con Salemi, Giallini ricorda che entrambi hanno frequentato il liceo classico. Il suo racconto della loro educazione passa anche dai dischi e dagli strumenti musicali presenti in casa: interessi condivisi che hanno accompagnato la crescita dei ragazzi, prima delle scelte lavorative.
Il legame dopo la perdita di Loredana
La famiglia aveva affrontato la morte di Loredana nel 2011. In una precedente intervista a La Stampa del 3 ottobre, Giallini aveva parlato del dolore e dell’orgoglio per i figli. È un colloquio distinto da quello con Salemi, utile a ricostruire il contesto senza confondere le due occasioni.
Nel nuovo racconto c’è anche la dimensione più semplice della vicinanza: le vacanze ancora condivise, nonostante orari e abitudini differenti. L’affetto non cancella le ansie, ma neppure impedisce ai ragazzi di avere autonomia.
Nel podcast anche Roma, il cinema e i social
La puntata si intitola Marco Giallini è come il vino. La presentazione ufficiale e l’indice collocano il rapporto con i figli al minuto 9:36. Seguono l’amicizia con gli attori romani, i cambiamenti nel cinema e il rapporto con i social.
Il dialogo affronta anche i personaggi di poliziotto interpretati dall’attore, da ACAB a Rocco Schiavone, e la passione per la Roma. Nell’indice compare un aneddoto legato al set di Perfetti sconosciuti: il tifo calcistico entra così nel racconto del suo lavoro.
Il ritorno di Rocco Schiavone e i figli accanto a lui a Tropea
La presenza dei ragazzi accanto all’attore era emersa anche all’inizio del mese. Nel servizio della Tgr Valle d’Aosta del 1° ottobre, Giallini viene raccontato a un festival cinematografico di Tropea proprio in compagnia di Rocco e Diego. In quell’occasione aveva parlato anche del futuro della serie che lo vede protagonista.
L’attore ha indicato febbraio 2027 per l’arrivo della settima stagione di Rocco Schiavone su Rai 2. La Tgr precisa però che la data di trasmissione non era stata ancora confermata dalla Rai. Per le riprese successive, invece, il servizio riporta la conferma della Film Commission sull’avvio previsto a gennaio 2027.
La settima stagione è stata girata nella primavera del 2026: durante quella lavorazione Giallini aveva subito un incidente in piazza Chanoux, con una frattura alla testa del femore, tornando sul set dopo circa un mese. Il nuovo racconto familiare arriva dunque in una fase in cui l’attore guarda già ai prossimi impegni del suo vicequestore televisivo.
Salemi porta avanti queste conversazioni nel suo formato di interviste. Sul tema della genitorialità Oiusho ha raccontato anche la sua esperienza di madre durante l’impegno a Pechino Express.
Foto di repertorio: Marco Giallini sul set ad Aosta, 28 marzo 2024. Autore Al*from*Lig, ritaglio di Danyele, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Non è un’immagine dell’intervista.



