In questa storia
Eleonora Laterza è morta a 25 anni, mentre aspettava una bambina. La giovane viveva a Ponte San Nicolò, in provincia di Padova, e si era sposata soltanto pochi giorni prima della tragedia. Venerdì 16 ottobre 2026 una gravissima emorragia interna ha reso necessario il ricovero d’urgenza all’ospedale di Padova. Nonostante i tentativi dell’équipe sanitaria, Eleonora non è sopravvissuta. Con lei è morta anche la piccola Maya, che sarebbe dovuta nascere circa tre mesi dopo.
La notizia, raccontata dalla stampa locale e ripresa il 23 ottobre da diverse testate nazionali, ha profondamente colpito la comunità. Alla tragedia si aggiunge la vicinanza temporale di due momenti che avrebbero dovuto segnare l’inizio di una nuova vita: il matrimonio e l’attesa della figlia.
Che cosa è successo a Eleonora Laterza
Secondo la ricostruzione pubblicata dal Mattino di Padova il 22 ottobre, la giovane si trovava alla ventiquattresima settimana di gravidanza quando è stata colpita da un’emorragia massiva al peritoneo, la membrana che riveste la cavità addominale. Le condizioni sono apparse gravissime e si è reso necessario il trasporto in ospedale.
I medici hanno effettuato numerose trasfusioni nel tentativo di contrastare la perdita di sangue e salvarle la vita. Gli interventi, purtroppo, non sono bastati. Eleonora è morta il 16 ottobre e non è stato possibile salvare neppure la bambina che portava in grembo.
È importante distinguere la causa immediata della morte, indicata nell’emorragia, da eventuali fattori che potrebbero averla provocata. Le notizie disponibili non consentono di stabilire autonomamente un collegamento medico certo con la storia clinica della giovane: attribuire responsabilità o spiegazioni non confermate sarebbe scorretto.
Il matrimonio pochi giorni prima della tragedia
Eleonora aveva appena sposato Mohamed Mallat. La coppia aspettava una figlia e aveva già scelto per lei il nome Maya, riportato anche nell’annuncio della scomparsa. La gioia delle nozze e i preparativi per la nascita sono stati interrotti in pochi giorni da un evento improvviso.
La giovane era originaria del territorio di Ponte San Nicolò, alle porte di Padova, e aveva frequentato l’istituto Ruzza. La sua morte ha suscitato cordoglio tra familiari, amici e persone della comunità che la conoscevano. Dietro la cronaca c’è una famiglia che si trova ad affrontare contemporaneamente la perdita di Eleonora e della bambina attesa.
La storia clinica e le domande sull’emorragia
Alcune ricostruzioni giornalistiche riferiscono che Eleonora aveva affrontato importanti problemi di salute fin dall’infanzia, compreso un trapianto di fegato, e che in passato aveva già avuto un episodio emorragico. Sono elementi della sua storia personale che richiedono particolare cautela nel racconto.
Non è stato documentato pubblicamente un nesso causale certo tra questi precedenti e l’emorragia del 16 ottobre. Senza accertamenti clinici resi noti, non si può stabilire perché si sia verificata la complicanza né formulare ipotesi sulla gestione sanitaria. I fatti confermati dalle cronache riguardano il ricovero, l’emorragia massiva e i tentativi di soccorso.
Quando sono i funerali di Eleonora e della piccola Maya
L’ultimo saluto a Eleonora Laterza e alla piccola Maya è previsto per sabato 24 ottobre 2026 alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di San Pio X a Padova, secondo le informazioni diffuse dalla stampa il 23 ottobre. Dopo la cerimonia è prevista la sepoltura nel cimitero di Rio-Roncaglia, nel comune di Ponte San Nicolò.
La cerimonia rappresenterà un momento di raccoglimento per chi ha conosciuto Eleonora e per tutti coloro che hanno appreso la storia della giovane coppia. Il dolore dei familiari resta al centro di una vicenda che ha scosso l’intero territorio.
Fonti: Il Mattino di Padova, 22 ottobre 2026; Leggo, 23 ottobre 2026.



