Andrea Kimi Antonelli, da Bologna al titolo mondiale di Formula 1: famiglia, studi, carriera in Mercedes e vita privata.
In questa storia
- Età, nome completo e famiglia: chi sono i genitori di Kimi Antonelli
- Dai kart ai quattro titoli tra Formula 4 e Formula Regional
- La Formula 2 con Prema e il sedile lasciato da Hamilton
- Il primo podio, le difficoltà del 2025 e la crescita in Mercedes
- Il Mondiale 2026: dalla prima vittoria al titolo in Messico
- Gli studi e il diploma al Salvemini
Kimi Antonelli ha 20 anni, è nato a Bologna il 25 agosto 2006 e il suo nome completo è Andrea Kimi Antonelli. Pilota della Mercedes in Formula 1, il 1° novembre 2026 ha conquistato in Messico il suo primo titolo mondiale, diventando il più giovane campione della storia della categoria. Dietro al nome che adesso riempie le cronache sportive ci sono una famiglia già abituata ai circuiti, una carriera costruita con Prema e un diploma preso mentre correva contro i migliori piloti del mondo.
Il salto più osservato è arrivato nel 2025, quando Mercedes gli ha affidato il sedile lasciato da Lewis Hamilton, passato alla Ferrari. Antonelli aveva appena una stagione di Formula 2 alle spalle. Per capire come sia arrivato fin lì bisogna tornare ai kart, ma anche distinguere le tappe della pista da quelle della sua vita privata.
Età, nome completo e famiglia: chi sono i genitori di Kimi Antonelli
Il nome con cui tutti lo chiamano non è un soprannome scelto entrando in Formula 1. Kimi è il suo secondo nome di nascita e, come ha chiarito lo stesso team Mercedes, non è un omaggio a Kimi Räikkönen: fu proposto da un amico di famiglia perché suonava bene insieme ad Andrea e Antonelli.
Suo padre Marco Antonelli è stato pilota di automobili da corsa ed è legato alla squadra di famiglia Antonelli Motorsport. La madre si chiama Veronica. Il motorsport, quindi, era presente nella quotidianità di Kimi molto prima che diventasse una professione: seguiva il papà in circuito e guardava con lui i Gran Premi.
In un’intervista a Formula1.com ha raccontato che da piccolissimo era stato seduto su un kart insieme al padre, perché non arrivava ancora ai pedali. Il primo mezzo guidato da solo, intorno ai cinque anni, era invece un piccolo kart chiamato Delfino, su una pista a Forlì. L’attività agonistica sarebbe cominciata più avanti, a sette anni.
Dai kart ai quattro titoli tra Formula 4 e Formula Regional
Prima delle monoposto, Antonelli si è costruito un percorso internazionale nel karting. Ha vinto il campionato europeo FIA della categoria OK nel 2020 e nel 2021: due stagioni che hanno consolidato un rapporto con Mercedes già iniziato nell’aprile 2019, quando era entrato nel programma Junior a dodici anni.
Il sostegno della scuderia non coincideva ancora con un posto in Formula 1. Significava entrare in un percorso di formazione e valutazione, continuando a dimostrare il proprio livello nelle categorie giovanili. Nel 2021 ha iniziato a correre anche nella Formula 4 italiana con Prema, alternando così l’ultima fase sui kart ai primi appuntamenti in monoposto.
Il 2022 è stato l’anno della doppietta nei campionati italiano e tedesco ADAC di Formula 4: tra le due serie ha ottenuto complessivamente 22 vittorie. Nel 2023 ha aggiunto altri due titoli, nella Formula Regional Middle East e nel campionato europeo Formula Regional, conosciuto anche come FRECA.
Questi quattro campionati conquistati in due anni spiegano la scelta successiva. La strada più consueta avrebbe previsto un passaggio in Formula 3; Antonelli è andato direttamente in Formula 2. La cronologia ufficiale Mercedes permette di seguire queste promozioni senza confondere categorie e stagioni.
La Formula 2 con Prema e il sedile lasciato da Hamilton
Nel 2024 Antonelli ha corso in Formula 2 con Prema, al fianco di Oliver Bearman. Il salto richiedeva di imparare una vettura più potente e una categoria nuova: la prima parte del campionato non ha portato subito le vittorie che qualcuno si aspettava.
I risultati sono arrivati in estate, con due successi differenti: la Sprint di Silverstone sotto la pioggia e la gara principale dell’Hungaroring. Ha concluso il campionato al sesto posto. Nello stesso periodo Mercedes lo preparava alla Formula 1 attraverso i test, mentre la partenza di Hamilton apriva un posto accanto a George Russell.
A Monza, nel weekend del Gran Premio d’Italia 2024, ha partecipato alle prove libere e ha ricevuto la conferma della promozione per la stagione successiva. L’incidente durante quella prima sessione ufficiale ha reso evidente quanto fosse impegnativo il passaggio, senza cambiare la decisione della squadra. L’esordio in un Gran Premio è arrivato in Australia nel marzo 2025, con un quarto posto.
Il primo podio, le difficoltà del 2025 e la crescita in Mercedes
Il primo anno completo ha avuto risultati importanti e settimane complicate. A Miami Antonelli ha conquistato la pole per la Sprint, da distinguere dalla pole del Gran Premio. In Canada, il 15 giugno 2025, è arrivato il suo primo podio in Formula 1: terzo, nella gara vinta dal compagno Russell.
La fase europea ha portato errori, ritiri e appuntamenti senza punti. Antonelli ha raccontato successivamente che la pressione di dover ripagare la fiducia ricevuta aveva inciso sul suo rendimento. Un confronto con la squadra lo ha aiutato a riorganizzare il lavoro, prima di un finale di stagione più efficace.
Ha chiuso il 2025 con altri due podi, il secondo posto in Brasile e il terzo a Las Vegas, ottenendo 150 punti e il settimo posto nel Mondiale. Questi numeri descrivono un apprendistato completo, con difficoltà reali: il titolo dell’anno dopo non cancella quel passaggio, ma arriva dopo averlo attraversato.
Il Mondiale 2026: dalla prima vittoria al titolo in Messico
La prima vittoria in un Gran Premio è arrivata in Cina nel marzo 2026. A quel successo sono seguiti Giappone, Miami, Canada e Monaco: cinque vittorie consecutive che hanno cambiato il suo ruolo nel campionato.
Tra le gare decisive c’è stata anche Monza, dove ha vinto rimontando dal diciannovesimo posto. Il terzo posto nel Gran Premio del Messico del 1° novembre gli ha poi consegnato matematicamente il titolo alla seconda stagione in Formula 1. Toto Wolff, parlando della scelta di promuoverlo così presto, l’ha definita un rischio calcolato.
Alla data del 2 novembre 2026, la scheda ufficiale della Formula 1 registra per la stagione 380 punti, nove vittorie nei Gran Premi, sedici podi e sette pole position. Sono dati riferiti a questa fase del campionato, non il bilancio di una stagione già terminata.
Gli studi e il diploma al Salvemini
Nel giugno 2025, pochi giorni dopo il podio canadese, Antonelli ha sostenuto l’esame di maturità all’istituto Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno, nell’area bolognese, conseguendo il diploma. Preparazione scolastica e trasferte si sono quindi sovrapposte durante il primo anno in Formula 1.
In un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato quanto fosse stato difficile conciliare i due impegni e quanto avesse contato l’insistenza della madre nel portare a termine gli studi. Anche la patente stradale è arrivata quando aveva già esperienza su monoposto da corsa: due abilitazioni con finalità e regole del tutto diverse.
La vita privata: l’ex fidanzata Eliska Babickova
Antonelli ha avuto una relazione con Eliska Babickova, ex pilota di kart ceca. La storia è terminata nel febbraio 2026: è stata lei ad annunciarlo pubblicamente attraverso un video social, spiegando che le loro prospettive personali non coincidevano più.
Babickova ha anche escluso che la separazione fosse dovuta a tradimenti o ad altre persone. I riferimenti alla coppia nelle interviste del 2025 riguardano dunque un rapporto passato. Le fotografie e le indiscrezioni successive non bastano invece a stabilire una nuova relazione ufficiale.
Instagram e le passioni fuori dal circuito
Il profilo Instagram del pilota è @kimi.antonelli, dove condivide attività con la squadra, immagini dai weekend di gara e momenti delle pause. Non soltanto contenuti dal paddock: nell’estate 2026 ha mostrato anche sport acquatici e giornate al mare.
Nel questionario di Formula1.com del 2025 ha indicato Oliver Bearman come il suo amico più stretto nel paddock, dopo la stagione insieme in Formula 2. Ha raccontato inoltre l’interesse per la NBA e per il disegno di automobili e case: tra i mestieri che avrebbe voluto provare per un giorno c’erano il designer e il giocatore di basket.
Foto: Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team.



