In questa storia
Daisy Pieropan è Clara in Libera, la figlia di Pietro Zanon e nipote della giudice interpretata da Lunetta Savino. Il ritorno della serie su Rai 1 la ritrova nello stesso ruolo, ma con un personaggio cresciuto: Clara prepara la maturità e prova a costruire un rapporto con il padre che ha appena ritrovato. Fuori dal set, l’attrice vive ancora nel Vicentino e affianca alla recitazione il lavoro con i bambini.
Quanti anni ha Daisy Pieropan e da dove viene
Nata a Vicenza nel 2001, Daisy Pieropan ha 25 anni nel 2026. Il suo profilo professionale su Filmmakers, collegato all’agenzia Fabricampanella, conferma città, anno di nascita e un’altezza di 158 centimetri. La data completa del 2 gennaio 2001 compare nella presentazione diffusa da CinemaItaliano.info nell’ottobre 2026.
Il curriculum indica italiano madrelingua, inglese e spagnolo, oltre al pianoforte e al canto. Sono competenze che accompagnano la sua attività di attrice: la scheda professionale distingue questi ambiti dal percorso televisivo e riporta la formazione presso Stivalaccio Teatro a Bolzano Vicentino.
Il teatro, i provini e le prime esperienze sul set
L’avvicinamento al palcoscenico risale agli anni della scuola. Nell’intervista diretta a Virgilio Notizie, Pieropan ha ricordato il suggerimento di un professore di religione: provare il teatro per affrontare la timidezza. Il primo copione le fece capire che desiderava recitare, mentre già da giovanissima chiedeva ai genitori di poter contattare agenzie e partecipare ai provini.
Il profilo professionale colloca la formazione teatrale fra il 2011 e il 2015; la presentazione di CinemaItaliano.info indica invece il 2012 come inizio del percorso. Nel 2021 arriva l’ingresso in un’agenzia. Fra le esperienze riportate dalla stessa presentazione compaiono partecipazioni a Doc – Nelle tue mani, Che Dio ci aiuti e Un passo dal cielo.
Un altro riferimento è We Are Who We Are, il progetto di Luca Guadagnino: il profilo dell’attrice su Backstage registra un’esperienza di lavorazione nell’agosto 2019, come amica di Giulia. Nel 2023 viene inoltre segnalata una breve partecipazione a Rapito di Marco Bellocchio. Sono passaggi da distinguere dal ruolo continuativo di Clara, che le offre uno spazio narrativo più ampio.
Clara in Libera: la famiglia ritrovata e la paura di perderla
Nella prima stagione Clara cresce con i nonni dopo la morte della madre Bianca. Il ritorno di Pietro cambia quell’equilibrio: la ragazza ritrova un padre e deve imparare a conoscerlo. Il curriculum di Pieropan registra Libera nel periodo 2023–2024 e la seconda stagione nel 2026, entrambe dirette da Gianluca Mazzella e prodotte da 11 Marzo Film.
La presentazione ufficiale Rai della nuova stagione descrive Clara alle prese con la maturità, la fine della relazione con Elia e l’arrivo di un altro ragazzo. A preoccuparla è soprattutto Nina, la donna alla quale Pietro si avvicina: teme di perdere il posto appena conquistato nella vita del padre.
Per conoscere il contesto della fiction è disponibile anche il nostro articolo su Libera – Il caso Elena Palma, con Savino e Martari. La vicenda di Clara si intreccia all’indagine giudiziaria, ma conserva un percorso personale legato alla crescita e ai rapporti familiari.
Famiglia, vita quotidiana e il compagno Tristan
Nell’intervista a Virgilio Notizie, l’attrice racconta il legame con i luoghi in cui è cresciuta, la natura e gli animali. Spiega inoltre che, quando non è sul set, lavora come babysitter. Alla famiglia associa due influenze diverse: la vena comica del padre e la passione della madre per la musica.
Quanto alla vita sentimentale, il Sussidiario del 1° novembre 2026 riprende un’intervista al settimanale Nuovo nella quale Daisy parla del compagno Tristan Argeris, militare americano nel Vicentino, e delle nozze previste per maggio 2027. La proposta sarebbe arrivata a Trieste durante la lavorazione della seconda stagione. Questi particolari restano attribuiti al racconto pubblicato dal settimanale.
Canto e pianoforte, infine, rimangono passioni che coltiva accanto alla recitazione. Sul rapporto con i social ha ammesso di pubblicare poco e di interrogarsi spesso su che cosa condividere: un’abitudine diversa dalla continuità con cui porta avanti il lavoro sul personaggio di Clara.
Foto: materiale dell’ufficio stampa Francesco Fusco.



