A Montelabbate, in provincia di Pesaro e Urbino, Angelo Piccinini è rientrato nel dicembre 2025 nell’abitazione che affittava dopo una vicenda durata quasi quattro anni. Il proprietario, macellaio sessantenne, ha raccontato al Resto del Carlino di aver trovato umidità, mobili rovinati e danni. Nella casa viveva un’inquilina con tre figli.
Il racconto del proprietario
Secondo l’intervista pubblicata il 4 dicembre 2025, la donna era entrata nell’abitazione nel 2021 con un regolare rapporto di affitto. Piccinini ha riferito di morosità e di un lungo iter per riottenere la disponibilità dell’immobile. L’articolo originale di Oiusho parlava erroneamente di ingresso “senza contratto valido” e collocava il rientro al 6 dicembre: entrambi i dettagli sono stati corretti.
Piccinini ha descritto il sollievo per il ritorno nella casa e l’amarezza per le sue condizioni. Ha anche precisato che i bambini non avevano colpe, pur sostenendo di non poter affrontare i costi della situazione al posto della famiglia.
La versione della famiglia sfrattata
La madre dell’inquilina ha contestato le modalità dell’uscita dall’abitazione in una lettera al quotidiano, definendo la situazione della figlia e dei bambini difficile. Si tratta della sua versione dei fatti, distinta da quella del proprietario. La vicenda mostra le conseguenze dello sfratto per entrambe le parti, senza che sia corretto attribuire a una delle due dichiarazioni non documentate.
Fonte: Il Resto del Carlino, 4 dicembre 2025, interviste e testimonianze raccolte dalla redazione locale.
