Fabrizio Corona denunciato a Milano dopo un inseguimento dei carabinieri. L’ex re dei paparazzi, 52 anni, non si sarebbe fermato all’alt dei militari mentre era alla guida di una Range Rover Sport nella zona di corso Sempione. Secondo le ricostruzioni pubblicate il 15 ottobre 2026, Corona era senza patente e il veicolo risultava già sottoposto a fermo amministrativo. L’auto è stata sequestrata. Si tratta di una denuncia, non di una condanna.
Fabrizio Corona, cosa è successo a Milano
L’episodio è avvenuto nella zona tra corso Sempione e via Moscati. Stando a quanto riportato da Il Giorno e la Repubblica, i carabinieri hanno intimato l’alt al conducente del SUV, ma l’automobilista avrebbe proseguito la marcia. Ne sarebbe nato un inseguimento durato circa 700 metri, prima che i militari riuscissero a fermare il mezzo.
Alla guida è stato identificato Fabrizio Corona. Le ricostruzioni giornalistiche parlano di manovre pericolose durante la fuga; la dinamica esatta e le eventuali responsabilità saranno oggetto degli accertamenti previsti.
Perché è stato denunciato: patente e fuga all’alt
Il punto centrale della vicenda riguarda due aspetti distinti: la mancata osservanza dell’alt e la situazione amministrativa del conducente. Secondo le notizie diffuse, Corona stava guidando senza patente. Gli viene inoltre contestata la fuga pericolosa dopo il segnale di fermarsi impartito dai carabinieri.
La denuncia è stata effettuata a piede libero. Questo significa che la vicenda è stata segnalata all’autorità giudiziaria, ma non implica di per sé una decisione definitiva sulla responsabilità penale dell’interessato. Saranno le verifiche e gli eventuali procedimenti successivi a chiarire l’esatta qualificazione dei fatti.
Range Rover sequestrata: era già sottoposta a fermo amministrativo
Un altro elemento riportato dalle testate riguarda la Range Rover Sport: il SUV risultava già sottoposto a fermo amministrativo. Dopo il controllo, i militari hanno proceduto al sequestro del veicolo. Il fermo amministrativo è una misura che limita la circolazione di un mezzo; il sequestro segnalato nelle cronache rappresenta un ulteriore provvedimento adottato nell’ambito dell’intervento.
Le fonti consultate non permettono di ricostruire ogni dettaglio dei precedenti provvedimenti relativi all’auto. Per questo non è corretto attribuire cause specifiche al fermo amministrativo senza ulteriori riscontri.
La vicenda pochi giorni dopo la rapina sotto casa
La denuncia arriva a pochi giorni da un altro episodio di cronaca che aveva coinvolto Corona, questa volta come persona offesa. Il 10 ottobre, a Milano, l’ex fotografo era stato aggredito e rapinato sotto casa da un gruppo di persone. Secondo ANSA, gli erano stati sottratti gioielli e aveva riportato escoriazioni. Si tratta però di due episodi distinti: non emergono elementi verificati per collegare la rapina al controllo stradale.
Corona è spesso al centro del dibattito pubblico anche per le sue iniziative mediatiche. Su OIUSHO abbiamo raccontato, tra le altre cose, l’annuncio del movimento «Per la Verità» e le precedenti minacce denunciate a Milano. Questi approfondimenti forniscono contesto sulla sua esposizione pubblica, ma non cambiano i fatti contestati nell’episodio del 15 ottobre.
Cosa sappiamo finora e cosa resta da chiarire
Le informazioni convergenti pubblicate da più testate indicano che Corona è stato fermato dopo un breve inseguimento in zona Sempione, denunciato e che il SUV è stato sequestrato. Restano invece da verificare gli eventuali sviluppi giudiziari, le dichiarazioni della difesa e l’esito degli accertamenti. In assenza di questi elementi, sarebbe scorretto parlare di una condanna o anticipare conseguenze non ancora documentate.
Articolo aggiornato al 15 ottobre 2026. Fonti: Il Giorno, la Repubblica, Open e ANSA per il precedente episodio della rapina.
