Giorgia pubblica G+1 e riapre un disco che sembrava già aver raccontato tutto. La nuova edizione di G, disponibile dal 16 ottobre 2026, aggiunge quattro brani inediti, alcune registrazioni dal vivo e una rilettura del percorso costruito dalla cantante negli ultimi due anni. Non è un album completamente separato dal precedente, ma nemmeno una semplice ristampa: è il punto d’arrivo di un lungo dialogo con il pubblico.
G era uscito quasi un anno fa, aveva ottenuto il disco d’oro e debuttato al primo posto delle classifiche di vendita. Nel frattempo Giorgia ha attraversato l’Italia con oltre 40 concerti e 290.000 biglietti venduti. Le nuove canzoni sono nate proprio dopo questa lunga stagione sul palco, quando le emozioni dei live hanno iniziato a chiedere uno spazio diverso dentro il progetto.
G+1 di Giorgia, quali sono i quattro brani inediti
La parte nuova del disco si apre con Siamo l’eccezione, brano nel quale Giorgia firma testo e musica insieme a Enrico Brun e Mario Castiglione. Seguono Mare mosso, scritto dalla cantante con Elisa Mariotti e composto con Gianmarco Grande e Simone Privitera, Parafulmini e Fatti così.
Parafulmini, firmato da Lorenzo Fragola e Mario Castiglione, ha anticipato l’uscita dell’album ed è accompagnato dal videoclip diretto da Simone Bozzelli. È il pezzo che rende più evidente il passaggio verso il nuovo capitolo: Giorgia sperimenta con autori e produttori diversi, ma senza rinunciare alla precisione vocale e alla scrittura emotiva che hanno definito il suo repertorio.
Fatti così, scritto e composto da Mario Castiglione e Federica Foscari, completa il gruppo degli inediti. Quattro canzoni con funzioni diverse, pensate non per sostituire l’identità di G, ma per mostrarne la naturale prosecuzione dopo il tour.
La tracklist completa di G+1
G+1 contiene 20 tracce: i quattro inediti, le canzoni della versione originale, il duetto con Blanco e quattro registrazioni live. La sequenza completa è questa:
- Siamo l’eccezione
- Mare mosso
- Parafulmini
- Fatti così
- La cura per me
- Golpe
- Tra le lune e le dune
- Carillon
- Corpi celesti
- Paradossale
- Rifare tutto
- Sabbie mobili
- L’unica
- Odio corrisposto
- Niente di male
- La cura per me con Blanco
- Paradossale live
- Sabbie mobili live
- Carillon live
- Come saprei live
La presenza di Come saprei in versione live crea un ponte diretto tra la Giorgia di oggi e la canzone con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1995. Non è un’aggiunta nostalgica inserita per completare la scaletta: dopo due anni di concerti, quel brano rappresenta il punto da cui misurare la trasformazione di una voce rimasta riconoscibile pur attraversando stagioni musicali molto diverse.
Da La cura per me a Golpe, perché G aveva ancora qualcosa da dire
Il successo di La cura per me, certificato doppio platino e capace di superare i 180 milioni di ascolti globali, aveva già prolungato la vita del progetto. Anche Golpe aveva raggiunto il primo posto nelle classifiche radiofoniche italiane, confermando che G non era soltanto un ritorno celebrativo.
La nuova edizione arriva inoltre in una settimana particolarmente ricca per la musica italiana. Oiusho ha raccontato anche il ritorno di Angelina Mango con Vita da adulti e il progetto di Levante, Dell’amore il fallimento e altri passi di danza: uscite diverse, unite dalla scelta di mettere al centro cambiamento, fragilità e maturità artistica.
Per Giorgia il simbolo scelto è semplice: quel “più uno” nel titolo indica ciò che si aggiunge dopo aver vissuto le canzoni davanti al pubblico. I brani non restano fermi al momento della registrazione, ma assorbono concerti, incontri e nuove consapevolezze. È questo a rendere G+1 qualcosa di più di una versione deluxe costruita a tavolino.
Notizie, video e contenuti sul progetto sono disponibili anche sul profilo Instagram ufficiale di Giorgia.
