Clizia Incorvaia torna a Verissimo e non trattiene le lacrime. Ospite di Silvia Toffanin nella puntata di sabato 17 ottobre 2026, l’influencer ha raccontato un nuovo capitolo della vicenda giudiziaria che la coinvolge insieme all’ex marito Francesco Sarcina, cantante e frontman de Le Vibrazioni. Al centro delle sue dichiarazioni c’è una denuncia per diffamazione che, secondo quanto riferito in televisione, sarebbe stata presentata dopo una precedente intervista in cui aveva parlato del loro matrimonio.
È un momento particolarmente delicato per Incorvaia, che ha spiegato di voler difendere la serenità della famiglia costruita con Paolo Ciavarro. Il suo racconto ha toccato anche la figlia Nina e le difficoltà che sostiene di aver attraversato negli ultimi anni.
Clizia Incorvaia, la denuncia di Francesco Sarcina raccontata a Verissimo
Nel salotto di Canale 5, la 46enne ha affermato di essere stata denunciata per diffamazione dall’ex marito. Il procedimento, stando alla ricostruzione resa pubblicamente da Incorvaia, riguarda le parole pronunciate nel corso di una sua precedente apparizione a Verissimo, quando aveva descritto il rapporto con Sarcina e riferito presunti episodi di violenza psicologica e fisica.
«Mi fa male dovermi difendere di nuovo», ha dichiarato, descrivendo il peso emotivo della controversia e il desiderio di lasciarsi il passato alle spalle. Non si tratta, per lei, soltanto di una questione giudiziaria: l’influencer ha spiegato quanto la situazione incida sulla quotidianità e sui rapporti familiari.
La denuncia è un fatto da distinguere dal merito delle accuse: le dichiarazioni sui presunti episodi avvenuti durante la relazione rappresentano la versione di Incorvaia e non equivalgono a un accertamento giudiziario delle responsabilità attribuite a Sarcina.
Le prove che Clizia dice di aver presentato ai Carabinieri
Durante l’intervista, Clizia ha sostenuto di essersi recata dai Carabinieri per presentare documenti a sostegno del proprio racconto. Tra gli elementi citati c’è il verbale di un intervento dei Vigili del Fuoco nell’aprile 2019, oltre ai nominativi di persone che, secondo lei, sarebbero a conoscenza dei fatti.
Incorvaia ha detto di confidare nel lavoro della giustizia. Nell’intervista ha anche espresso rammarico per non aver sporto denuncia in passato, spiegando che in quel periodo non sentiva di avere la forza per affrontare un percorso del genere e desiderava ricominciare la propria vita.
Per ascoltare direttamente il suo racconto è disponibile anche il filmato dell’intervista pubblicato da Mediaset Infinity.
Il pensiero per Nina e il percorso di sostegno
Un passaggio particolarmente intimo ha riguardato Nina, la figlia nata dalla relazione con Sarcina. Clizia ha raccontato che entrambe hanno affrontato un percorso con professionisti e assistenti sociali per gestire alcuni aspetti della situazione familiare. Ha anche riferito di essersi sentita messa in discussione nel proprio ruolo di madre.
Il messaggio che vuole trasmettere ai figli, ha spiegato, è quello dell’autonomia e della capacità di affrontare le difficoltà senza rinunciare alla propria serenità. A rendere ancora più intenso il racconto è stato il riferimento a un’interruzione di gravidanza che Incorvaia ha collegato, nelle sue dichiarazioni, a un periodo di forte stress. Si tratta di un’esperienza personale riferita dall’interessata, non di una conclusione medica verificata indipendentemente.
Paolo Ciavarro al suo fianco: il desiderio di voltare pagina
Oggi Incorvaia è sposata con Paolo Ciavarro, con il quale ha avuto il figlio Gabriele. Durante l’intervista ha descritto il marito come un punto di riferimento nei momenti difficili, ricordando anche il rapporto con Eleonora Giorgi, madre di Ciavarro, scomparsa nel 2025.
Proprio il legame con Eleonora è già stato al centro di un altro racconto pubblicato su Oiusho: il ricordo di Clizia Incorvaia e il gesto dei fiori che commuove ancora.
Il nuovo intervento di Incorvaia a Verissimo arriva dopo che Oiusho aveva già anticipato gli ospiti delle puntate del 17 e 18 ottobre. Ora, dopo le dichiarazioni in studio, l’attenzione si concentra sugli sviluppi della vicenda legale. Al momento non è possibile trarre conclusioni sull’esito del procedimento: saranno gli accertamenti nelle sedi competenti a stabilire i fatti e le eventuali responsabilità.



