Antonio Villani, ispettore della Digos della Questura di Avellino, è morto domenica 18 ottobre 2026 mentre era impegnato nel servizio di scorta ai tifosi dell’Avellino diretti a Cesena. L’agente è stato investito in un’area di servizio sulla E45, all’altezza di Borello, dove era previsto il punto di raccolta dei sostenitori prima del trasferimento allo stadio. Nonostante l’intervento del 118, non è stato possibile salvarlo.
Che cosa è successo sulla E45 a Borello
Il dispositivo di ordine pubblico prevedeva che i poliziotti attendessero i pullman dei tifosi irpini lungo il percorso per accompagnarli verso lo stadio Dino Manuzzi. Villani era a piedi nell’area di servizio quando è stato travolto da un veicolo. L’incidente si è verificato nel pomeriggio, prima delle 16:30, lungo la superstrada in direzione Cesena. La Polizia stradale è intervenuta per gli accertamenti e la Procura di Forlì è stata informata dell’accaduto.
Secondo la ricostruzione della Tgr Rai Emilia-Romagna, il conducente di un veicolo avrebbe imboccato l’accesso all’area di servizio a velocità elevata, perdendone il controllo. È un’ipotesi investigativa riportata dalle fonti giornalistiche, non una dinamica definitivamente accertata. I rilievi dovranno chiarire traiettoria, velocità e circostanze dell’impatto.
Camion o suv: le ricostruzioni iniziali non coincidono
Un dettaglio importante riguarda il mezzo coinvolto. Il primo resoconto di ANSA del 18 ottobre parlava di un camion. La successiva Tgr Emilia-Romagna ha invece riferito di un suv fuori controllo; la Tgr Campania ha descritto una vettura. Questa divergenza impone cautela: fino a chiarimenti ufficiali, non è corretto identificare il mezzo con assoluta certezza.
Gli altri coinvolti e gli accertamenti
Le prime notizie riferiscono anche del coinvolgimento di un altro agente, ma non concordano completamente sulle sue condizioni: alcune ricostruzioni parlano di un collega ferito, altre di un poliziotto che sarebbe riuscito a evitare l’impatto. La Tgr Campania riferisce inoltre che il conducente dell’automobile e una donna a bordo sarebbero stati accompagnati in ospedale per controlli, senza conseguenze gravi. Anche questi elementi andranno verificati con comunicazioni ufficiali.
La Procura di Forlì è stata informata e gli accertamenti dovranno chiarire eventuali responsabilità. La presenza di un’indagine non equivale all’accertamento di una colpa: è importante distinguere ciò che è stato verificato dalle ipotesi formulate nelle ore successive alla tragedia.
Chi era Antonio Villani: il servizio nella Digos di Avellino
Villani prestava servizio nella Digos della Questura di Avellino. Quel giorno era impegnato in un’attività di sicurezza legata alla trasferta calcistica della squadra campana. L’organizzazione dell’ordine pubblico per una partita non si esaurisce all’interno dello stadio: comprende anche il coordinamento degli spostamenti, le aree di raccolta e l’accompagnamento delle tifoserie.
La morte dell’ispettore ha suscitato profondo cordoglio ad Avellino e a Cesena. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, secondo la Tgr Emilia-Romagna, ne ha ricordato professionalità e generosità. Messaggi di vicinanza sono arrivati dal sindacato Sap, dall’Avellino e dall’amministrazione comunale di Cesena.
Che cosa resta da chiarire
Il dato certo è che un poliziotto ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro, in un’area di servizio sulla E45. La dinamica esatta, il tipo di veicolo e le conseguenze per le altre persone presenti richiedono conferme ulteriori. Per questo l’articolo distingue i fatti accertati dalle prime versioni, senza anticipare conclusioni investigative.
Da leggere anche: su OIUSHO abbiamo raccontato un altro incidente avvenuto sulla E45 nel tratto di Perugia, un episodio distinto e non collegato a questa tragedia.
Immagine di archivio della E45, non del luogo dell’incidente: Nerijp / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0.



