Per dieci anni ha messo il suo fiuto e il suo addestramento al servizio dei soccorritori, entrando in azione in alcuni dei momenti più drammatici vissuti dall’Italia negli ultimi anni. È morto Marley, il cane del Nucleo cinofili dei Vigili del Fuoco delle Marche, impegnato anche nelle operazioni successive al terremoto del Centro Italia del 2016 e al crollo del Ponte Morandi a Genova.
A salutarlo sono stati il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata e il Corpo nazionale. Una storia che ha commosso chi ricorda quelle emergenze e il lavoro silenzioso delle unità cinofile, fondamentali quando ogni minuto può essere prezioso nella ricerca delle persone.
Marley, dieci anni al fianco dei Vigili del Fuoco
Marley era entrato in servizio nel novembre del 2013. Al suo fianco c’era il suo conduttore, Dante Mariucci, capo reparto oggi in quiescenza.
Il loro lavoro insieme è proseguito fino all’aprile del 2023. Quasi dieci anni trascorsi tra addestramento e interventi reali, durante i quali Marley ha utilizzato il suo fiuto nella ricerca di persone in scenari spesso estremamente difficili.
Non soltanto grandi emergenze finite sulle prime pagine dei giornali. Nel corso della sua attività il cane ha preso parte anche a numerose ricerche di persone disperse in superficie, lavorando insieme alle squadre di soccorso.
Le ricerche dopo il terremoto del Centro Italia
Tra gli interventi più importanti della sua carriera ci sono le operazioni successive al sisma che colpì il Centro Italia nel 2016.
In quelle ore drammatiche le unità cinofile furono impiegate nelle zone interessate dai crolli per cercare persone tra le macerie. Anche Marley partecipò alle operazioni mettendo a disposizione dei soccorritori l’addestramento maturato insieme al suo conduttore.
Un lavoro delicatissimo, svolto in condizioni difficili e all’interno di scenari nei quali uomini e animali delle squadre di soccorso operano fianco a fianco.
Marley tra le macerie del Ponte Morandi
Un’altra pagina della storia di Marley è legata al crollo del Ponte Morandi di Genova. Anche in quella tragedia il cane dei Vigili del Fuoco delle Marche venne impiegato nelle attività di ricerca.
Il suo nome resta così legato a due eventi che hanno profondamente segnato il Paese: il terremoto del Centro Italia e il disastro del Ponte Morandi.
Accanto a queste grandi emergenze ci sono poi tutti gli interventi meno conosciuti, le ricerche di persone disperse e gli anni trascorsi accanto ai Vigili del Fuoco.
L’ultimo saluto dei Vigili del Fuoco a Marley
La notizia della morte di Marley è arrivata il 15 settembre. A ricordarlo sono stati proprio coloro che avevano condiviso con lui anni di servizio: il Comando di Macerata e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Dal novembre 2013 all’aprile 2023 Marley ha fatto parte di quella macchina dei soccorsi che spesso entra in azione nei momenti peggiori, quando dietro una ricerca c’è una famiglia che aspetta notizie.
Ora il suo lungo servizio è terminato. Rimane il ricordo di un cane che per quasi dieci anni ha lavorato accanto ai soccorritori, mettendo il proprio fiuto al servizio della ricerca delle persone.
