Una storia Instagram nata per mostrare il lavoro dietro le quinte si è trasformata nel caso televisivo del fine settimana. Elisa Isoardi ha pubblicato e poi rimosso un video girato nella redazione di Bar Centrale: sullo sfondo compariva una lavagna intitolata “Dead Pool”, con ventidue nomi di personaggi famosi e le rispettive età. Le immagini sono rimaste online abbastanza a lungo da essere salvate e rilanciate, provocando proteste e richieste di chiarimento.
Il punto non è soltanto l’errore social. La scritta inglese indica un gioco basato sul pronostico della morte di persone note e, accanto al titolo, erano visibili nomi appartenenti allo spettacolo, alla cultura e alle istituzioni. La vicenda ha quindi coinvolto anche il programma di Rai 1, chiamato oggi a spiegare origine e significato di quella lavagna.
Elisa Isoardi e il totomorti di Bar Centrale, cosa è apparso nel video
La storia mostrava alcuni momenti di lavoro della squadra e una collaboratrice durante una pausa. In secondo piano, però, era leggibile la lavagna che ha attirato subito l’attenzione degli utenti. Secondo le ricostruzioni pubblicate da ANSA e dalle principali testate nazionali, l’elenco comprendeva ventidue personaggi famosi, con l’età indicata tra parentesi.
Tra i nomi riconoscibili figuravano Lino Banfi, Mina, Renzo Arbore, Mogol, Roberto Vecchioni, Giovanni Allevi, Liliana Segre e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non è necessario riprodurre l’intera lista per comprendere la ragione delle critiche: la presenza di persone anziane, malate o titolari di importanti cariche pubbliche ha reso il contenuto particolarmente delicato.
Il video è stato cancellato, ma gli screenshot avevano già iniziato a circolare. Da quel momento la discussione si è spostata dai profili social ai giornali, fino a diventare una questione che riguarda direttamente il programma.
Che cosa significa Dead Pool e perché il titolo ha provocato proteste
“Dead Pool” è un’espressione usata per indicare una sorta di pronostico macabro sulla morte di personaggi conosciuti. In alcuni contesti viene presentata come una forma di umorismo nero; applicata a persone reali e mostrata negli spazi di una redazione televisiva, però, assume un peso diverso.
Non è stato chiarito pubblicamente se la lavagna fosse un gioco privato, un appunto ironico, un elemento estraneo al lavoro giornalistico oppure qualcosa legato alla preparazione di materiali d’archivio. Quest’ultima pratica esiste nelle redazioni: profili biografici e immagini di repertorio vengono preparati in anticipo per consentire una copertura rapida di eventi prevedibili. Ma una normale pianificazione editoriale non coincide con una classifica o con un pronostico, ed è proprio questa differenza che richiede una spiegazione precisa.
Attribuire intenzioni senza una versione ufficiale sarebbe scorretto. Il fatto verificato, al momento, è più circoscritto: la lavagna era presente nell’ambiente ripreso, la storia è stata pubblicata sul profilo della conduttrice e in seguito rimossa.
Le reazioni di Lino Banfi, Rosanna Banfi e Mogol
La famiglia Banfi ha scelto inizialmente l’ironia. Rosanna Banfi, commentando il nome del padre in cima all’elenco, ha ricordato quante volte in passato siano circolate false notizie sulla sua morte. La risposta ha alleggerito i toni, senza cancellare l’imbarazzo generato dalla vicenda.
Anche Mogol, presente tra i nomi, ha reagito con una battuta amara sul tema della vita eterna. Sono interventi diversi, ma entrambi mostrano quanto una scritta rimasta sullo sfondo di pochi secondi possa coinvolgere direttamente persone reali e le loro famiglie.
Le reazioni sui social sono state molto più dure. Numerosi utenti hanno chiesto spiegazioni a Isoardi e alla trasmissione, mentre altri hanno sottolineato la possibile distanza tra un’ironia interna e ciò che è accettabile quando diventa pubblico. Il video non mostrava un segmento destinato alla messa in onda, ma proveniva comunque da un luogo di lavoro collegato a una produzione Rai.
La spiegazione attesa oggi a Bar Centrale
Bar Centrale torna oggi, sabato 10 ottobre, alle 14 su Rai 1. Secondo quanto anticipato dal Corriere della Sera, Elisa Isoardi dovrebbe affrontare il caso in trasmissione e spiegare come quella lavagna sia finita nella redazione e nell’inquadratura condivisa sul suo profilo.
Fino a quel momento è importante non trasformare un errore evidente in una ricostruzione inventata. Non risultano dichiarazioni ufficiali che attribuiscano alla conduttrice la creazione della lista, né elementi sufficienti per stabilire chi abbia scritto i nomi o con quale intenzione. L’eventuale chiarimento dovrà rispondere proprio a queste domande.
Il caso arriva in un sabato televisivo già molto affollato. In prima serata Rai 1 propone Ballando con le Stelle del 10 ottobre con Elena Sofia Ricci, Stefano Fresi e Giacomo Giorgio, mentre il racconto dell’incidente social di Isoardi apre una questione più ampia sul rapporto tra backstage e comunicazione pubblica.
Bar Centrale, il programma e il ruolo della conduttrice
Il format del sabato pomeriggio nasce per trasformare il bar in un luogo di conversazione sulle notizie e sulle storie dell’Italia di provincia. È prodotto dalla Direzione Intrattenimento Daytime della Rai con Stand by Me e alterna lo studio ai collegamenti con locali e comunità del territorio.
Isoardi guida il confronto con ospiti e opinionisti, in un registro che vuole essere vicino alla quotidianità. Proprio per questo la polemica sulla “Dead Pool” rischia di sovrapporsi all’identità del programma: una lavagna interna, ripresa senza attenzione, ha finito per comunicare l’opposto del tono accogliente promosso dal format.
Non è la prima volta che un contenuto pubblicato dietro le quinte rivela involontariamente dettagli non destinati al pubblico. Smartphone e storie social riducono la distanza tra redazione e spettatori, ma rendono necessario un controllo più attento di ciò che compare nell’inquadratura. Cancellare il contenuto limita la diffusione futura, non elimina le copie già salvate.
Per seguire gli altri appuntamenti del servizio pubblico è disponibile anche l’approfondimento su The Voice Senior 2026 e la nuova squadra dei coach. Le notizie sui programmi e sui protagonisti sono raccolte nella sezione TV e Reality di Oiusho.
Cosa manca ancora per chiudere il caso
La sequenza dei fatti è ormai chiara: pubblicazione della storia, individuazione della lavagna, rimozione del video e diffusione degli screenshot. Restano invece da chiarire l’autore dell’elenco, la funzione della lavagna e la posizione ufficiale della trasmissione.
La risposta più utile non sarà una formula generica, ma una ricostruzione concreta. Dire chi ha scritto quei nomi, perché erano esposti e quali verifiche verranno adottate eviterebbe che il silenzio lasci spazio a interpretazioni sempre più pesanti. L’appuntamento delle 14 rappresenta quindi il primo momento in cui il programma può affrontare pubblicamente la vicenda.
Fonti consultate: ANSA, Adnkronos, Corriere della Sera e RadioCorriereTV. Informazioni aggiornate alla mattina del 10 ottobre 2026.



