Nel settembre 2025 tre notizie hanno mostrato applicazioni diverse dell’intelligenza artificiale: ricerca sul rischio di malattie, previsioni del vento solare e sviluppo di infrastrutture informatiche. I risultati e gli annunci hanno portate differenti: un modello di ricerca non è già uno strumento clinico, e una partnership industriale non garantisce di per sé nuovi prodotti.
Delphi-2M e il rischio di malattie
Ricercatori di EMBL, del Centro tedesco di ricerca sul cancro e dell’Università di Copenaghen hanno sviluppato Delphi-2M, un modello capace di stimare il rischio a lungo termine di oltre mille condizioni mediche. Il gruppo lo ha testato anche su dati del registro sanitario danese relativi a circa 1,9 milioni di pazienti. EMBL precisa che il lavoro può aiutare la ricerca e la pianificazione sanitaria: non sostituisce la diagnosi o la valutazione individuale di un medico.
Previsioni del vento solare
La New York University Abu Dhabi ha presentato un modello che prevede la velocità del vento solare fino a quattro giorni prima. Secondo l’università, nei test ha migliorato l’accuratezza del 45% rispetto ai modelli operativi utilizzati per il confronto. Una previsione migliore può aiutare a prepararsi agli effetti della meteorologia spaziale su satelliti, comunicazioni e reti, ma il dato del test non garantisce la stessa prestazione in ogni evento futuro.
La collaborazione tra NVIDIA e Intel
Il 18 settembre 2025 NVIDIA e Intel hanno annunciato un accordo per sviluppare prodotti destinati ai data center e ai personal computer. NVIDIA ha comunicato un investimento previsto di cinque miliardi di dollari in azioni Intel. Le caratteristiche, i tempi e l’impatto commerciale dei prodotti futuri restavano elementi da verificare al momento dell’annuncio.
Queste tre notizie mostrano il potenziale dell’AI in settori diversi. Per valutarne gli effetti reali occorrono studi indipendenti, validazione e prodotti effettivamente disponibili.
