Gabriele Parpiglia è uno dei giornalisti di spettacolo più conosciuti in Italia. Nel corso della sua carriera ha raccontato protagonisti della televisione, dello sport e della cronaca rosa, passando dalle pagine del settimanale Chi agli studi televisivi, dalla radio ai podcast. Ha lavorato anche dietro le quinte come autore e produttore, collaborando con personaggi come Maurizio Costanzo, Maria De Filippi e Alfonso Signorini.
La sua attività professionale, però, non si è limitata al gossip. Negli ultimi anni Parpiglia ha raccontato pubblicamente una parte molto più intima della propria vita: gli attacchi di panico, il burnout e la necessità di fermarsi dopo un lungo periodo trascorso a lavorare senza concedersi vere pause. Da questa esperienza è nato il libro Sotto attacco di panico. La mia storia, il mio burnout, la mia ripartenza.
Oggi continua a occuparsi di televisione, attualità e spettacolo ed è una delle voci di RTL 102.5. Utilizza inoltre Instagram per pubblicare notizie, commenti e anticipazioni, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico.
Chi è Gabriele Parpiglia: età e biografia
Gabriele Parpiglia è nato nel 1979. Nel 2026 ha quindi 46 o 47 anni, a seconda della data del compleanno, che non risulta indicata in maniera uniforme da fonti ufficiali attendibili. È un giornalista professionista, autore televisivo, conduttore, speaker radiofonico, produttore e scrittore.
Si occupa principalmente di spettacolo, televisione, sport, attualità e cronaca. Nel tempo ha costruito una rete di contatti molto ampia, diventando una delle firme più riconoscibili del giornalismo legato al mondo dei personaggi famosi.
Il suo stile è diretto e spesso personale. Parpiglia non si limita a riportare una notizia, ma interviene nelle vicende che racconta, espone la propria opinione e in alcune occasioni entra in conflitto con gli stessi protagonisti del mondo televisivo nel quale ha lavorato.
Gli inizi nel giornalismo e la lunga esperienza nel settimanale Chi
Una parte fondamentale della carriera di Gabriele Parpiglia è legata al settimanale Chi. Il giornalista ha lavorato per la rivista per oltre quindici anni, occupandosi di interviste, retroscena, notizie di spettacolo, cronaca e sport.
L’esperienza nel settimanale gli ha permesso di seguire da vicino l’evoluzione della televisione italiana e la nascita di molti personaggi diventati famosi attraverso reality e talent show. Negli anni si è occupato frequentemente del Grande Fratello, dell’Isola dei Famosi, dei programmi di Maria De Filippi e delle principali storie sentimentali dello spettacolo.
Il lavoro giornalistico si è progressivamente intrecciato con quello televisivo. Parpiglia è apparso come ospite e opinionista in diversi programmi, diventando un volto riconoscibile anche per chi non leggeva abitualmente la stampa dedicata al gossip.
I programmi televisivi: da Verissimo a Maurizio Costanzo
Gabriele Parpiglia ha lavorato come autore per numerose produzioni televisive. Nel suo percorso vengono ricordati programmi come Verissimo, Maurizio Costanzo Show, L’Intervista, Tiki Taka e L’Isola dei Famosi.
Ha quindi conosciuto la televisione da due prospettive differenti: quella di chi appare davanti alle telecamere e quella di chi costruisce racconti, interviste e dinamiche dietro le quinte. Questa esperienza gli ha consentito di comprendere i meccanismi dei reality e dei programmi d’intrattenimento, diventati successivamente uno degli argomenti principali della sua attività giornalistica.
Tra le sue apparizioni televisive si ricorda anche Kalispera!, il talk show condotto da Alfonso Signorini su Canale 5. In quel programma Parpiglia si occupava delle notizie di cronaca rosa insieme agli altri componenti del cast.
Un altro progetto importante è stato Seconda vita, trasmesso da Real Time e Discovery+. Parpiglia incontrava persone conosciute e meno note che avevano affrontato cadute, cambiamenti o momenti difficili, cercando di capire come fosse iniziata la loro nuova esistenza. Il programma anticipava alcuni temi che il giornalista avrebbe poi affrontato personalmente nel libro dedicato al burnout.
Gabriele Parpiglia e Alfonso Signorini: dal lavoro insieme alla rottura
Il rapporto tra Gabriele Parpiglia e Alfonso Signorini è stato a lungo professionale. I due hanno condiviso l’esperienza nel settimanale Chi e diversi progetti legati alla televisione e al Grande Fratello. Per anni Parpiglia è stato descritto come uno dei collaboratori più vicini al giornalista e conduttore.
Con il passare del tempo, però, il rapporto si è deteriorato. Parpiglia ha espresso pubblicamente critiche molto dure nei confronti dell’ex direttore di Chi, raccontando la propria versione della fine della collaborazione. Nel 2025 ha anche dichiarato, durante alcune interviste, di aver presentato una denuncia contro Signorini.
Queste affermazioni appartengono al racconto fornito direttamente da Parpiglia. Le eventuali responsabilità personali o giudiziarie non possono essere considerate accertate senza provvedimenti definitivi delle autorità competenti.
La rottura ha comunque segnato una svolta nella sua carriera. Il giornalista ha progressivamente sviluppato canali e progetti autonomi, continuando a raccontare il mondo del Grande Fratello e dello spettacolo da una posizione indipendente rispetto al settimanale nel quale aveva lavorato.
Il rapporto con Fabrizio Corona e il caso Riccardo Fogli
Nel percorso professionale di Parpiglia compare anche Fabrizio Corona, protagonista di numerose vicende di gossip e televisione. Uno degli episodi più discussi risale all’Isola dei Famosi del 2019, quando venne mostrato a Riccardo Fogli un video registrato da Corona con dichiarazioni riguardanti la vita privata del cantante.
Dopo le polemiche, Parpiglia precisò pubblicamente di non aver ideato lo scontro, di non aver montato il filmato e di non avere avuto il potere di decidere autonomamente la sua trasmissione. Dichiarò inoltre di non aver visto il video prima della messa in onda.
L’episodio provocò forti reazioni e cambiamenti all’interno della produzione del reality. Parpiglia difese il proprio ruolo, sostenendo di essere stato associato impropriamente a decisioni che, secondo la sua ricostruzione, non dipendevano da lui.
Gli attacchi di panico e il burnout
Dietro una carriera vissuta a ritmi molto intensi, Gabriele Parpiglia ha affrontato una battaglia personale contro gli attacchi di panico. Il giornalista ha descritto questa condizione come una malattia invisibile ma debilitante, capace di modificare profondamente la quotidianità.
Per molto tempo avrebbe lavorato senza fermarsi, dormendo poche ore e passando continuamente da un progetto all’altro. Il corpo aveva iniziato a mostrare segnali di stanchezza, mentre la mente rimaneva concentrata sulle urgenze professionali, sulle telefonate e sulla necessità di mantenere tutto sotto controllo.
Il burnout non sarebbe arrivato in un unico momento, ma attraverso un logoramento progressivo. Parpiglia ha raccontato di aver dovuto riconoscere il problema, chiedere aiuto e iniziare un percorso terapeutico. Ha scelto quindi di trasformare la propria esperienza in una testimonianza pubblica, senza presentarsi come medico o promettere soluzioni valide per tutti.
Il suo messaggio è rivolto soprattutto a chi prova vergogna o paura nel parlare di salute mentale. Durante la presentazione del libro a Napoli ha chiesto anche una maggiore attenzione da parte della politica, sostenendo che ansia, panico e disagio psicologico debbano essere trattati come problemi reali e non come semplici debolezze personali.
Il libro Sotto attacco di panico
Sotto attacco di panico. La mia storia, il mio burnout, la mia ripartenza è stato pubblicato da Mursia il 27 maggio 2025. Il volume appartiene alla collana Memoirs ed è composto da 222 pagine.
Il libro racconta il momento nel quale Parpiglia ha dovuto rallentare e fare i conti con una fragilità che non poteva più nascondere dietro il lavoro. Non vuole essere un manuale clinico, ma una narrazione autobiografica incentrata sulla paura, sulla terapia e sulla possibilità di ricostruire il proprio equilibrio.
La prefazione è stata affidata alla psicoterapeuta Anna Rita Verardo, che ha descritto l’autore come una persona brillante e generosa, ma costantemente immersa in uno stato di emergenza e incapace di concedersi pause. Il libro è disponibile anche in formato audiolibro, letto dallo stesso Parpiglia.
Nel 2025 il giornalista ha pubblicato anche Verità, lacrime e like – Ferragnez, la fine del mito, dedicato all’ascesa mediatica e alla crisi pubblica della coppia formata da Chiara Ferragni e Fedez. L’opera affronta anche il tema della reputazione digitale, del rapporto tra vita privata e social e dell’esposizione dei figli dei personaggi famosi.
Gabriele Parpiglia a RTL 102.5
Oggi Gabriele Parpiglia è uno degli speaker di RTL 102.5. L’emittente lo presenta come giornalista professionista ed esperto di spettacolo, sport, attualità e cronaca.
Partecipa al programma Protagonisti, nel quale le notizie della giornata vengono raccontate con un tono leggero e diretto. La trasmissione va in onda anche in radiovisione e in streaming attraverso RTL 102.5 Play.
La radio rappresenta una parte importante della sua attività. Gli consente di commentare in tempo reale le vicende dello spettacolo, intervistare ospiti e continuare a lavorare con un linguaggio meno rigido rispetto alla carta stampata.
Gabriele Parpiglia è sposato? La vita privata
Sulla vita sentimentale di Gabriele Parpiglia non sono disponibili informazioni ufficiali sufficienti per affermare che sia sposato o che abbia figli. Il giornalista racconta frequentemente le relazioni dei personaggi famosi, ma mantiene maggiore riservatezza quando si tratta dei propri legami personali.
Nel tempo gli sono state attribuite vicinanze e frequentazioni, ma in assenza di conferme dirette non è corretto trasformarle in relazioni ufficiali. Anche per questo, le informazioni disponibili riguardano soprattutto la carriera, il lavoro e il percorso personale contro gli attacchi di panico.
Gabriele Parpiglia su Instagram
Il profilo Instagram ufficiale del giornalista è @gabrieleparpiglia. L’account è seguito da centinaia di migliaia di persone ed è utilizzato per condividere notizie, commenti, anticipazioni e iniziative professionali.
Parpiglia usa i social anche per rispondere direttamente alle polemiche e raccontare la propria versione delle vicende nelle quali viene coinvolto. Questa esposizione gli permette di comunicare senza la mediazione di un giornale o di un programma televisivo, ma lo espone inevitabilmente anche alle reazioni e alle critiche del pubblico.
Che cosa fa oggi Gabriele Parpiglia?
Gabriele Parpiglia continua a lavorare come giornalista, autore, speaker radiofonico e scrittore. È impegnato con RTL 102.5, porta avanti la propria attività sui social e partecipa a incontri dedicati ai suoi libri.
Dopo una carriera costruita raccontando soprattutto la vita degli altri, ha deciso di mettere al centro anche la propria esperienza. Il passaggio dal gossip al racconto del burnout non rappresenta un abbandono del mondo dello spettacolo, ma l’ampliamento di un percorso professionale che oggi comprende televisione, radio, editoria e salute mentale.
È proprio questa trasformazione a rendere Gabriele Parpiglia un personaggio ancora molto cercato: non soltanto il giornalista degli scoop, ma un autore che ha scelto di mostrare anche la fragilità nascosta dietro una vita trascorsa tra notizie, telefonate e riflettori.



