Roberta Rei è una delle giornaliste più riconoscibili de Le Iene. Napoletana, classe 1985, prima di arrivare su Italia 1 ha lavorato come interprete in Cina, vissuto negli Stati Uniti e collaborato con diverse redazioni italiane. Nel 2026 il suo nome è stato accostato nuovamente alla Rai, con alcune indiscrezioni che la vorrebbero vicina a Report. Al momento, però, non è stato annunciato ufficialmente il suo addio a Mediaset.
Dietro l’immagine dell’inviata determinata, abituata a occuparsi di criminalità, migrazioni e diritti, c’è una donna molto riservata. Nel 2025 ha scelto di condividere una parte dolorosa della propria vita: la perdita del bambino che aspettava al quarto mese di gravidanza e la difficile esperienza vissuta in ospedale.
Chi è Roberta Rei: età e origini
Roberta Rei è nata a Napoli il 21 agosto 1985. Ha 40 anni e ne compirà 41 nell’agosto 2026. È cresciuta in una famiglia legata alla musica, in una casa dove si ascoltava soprattutto jazz, passione che l’ha accompagnata anche da adulta.
Prima del giornalismo c’è stato lo sport. Per circa dieci anni ha praticato atletica leggera e si è dedicata alla corsa. Gli studi universitari l’hanno poi portata verso le lingue orientali e, in particolare, verso il cinese.
Nel 2008 si trasferisce a Pechino e lavora come interprete durante le Olimpiadi. Proprio entrando in contatto con giornalisti e inviati comprende che il lavoro sul campo è la strada che desidera seguire.
Dalla Cina agli Stati Uniti
Dopo il periodo trascorso in Cina, Roberta Rei vive per circa due anni negli Stati Uniti. Lavora anche nell’ufficio stampa dell’Ambasciata italiana a Washington, avvicinandosi ulteriormente ai temi internazionali e istituzionali.
Rientrata in Italia, viene selezionata per il master in giornalismo dell’Università IULM di Milano. Inizia quindi a collaborare con quotidiani, siti d’informazione e programmi televisivi, scegliendo fin dall’inizio di occuparsi soprattutto di attualità e inchieste.
Nel 2012 riceve un riconoscimento dedicato al giornalista Giuseppe D’Avanzo per un reportage sui migranti. Lavora successivamente a Rai 3 come inviata di Agorà, seguendo argomenti come immigrazione, ambiente e criminalità organizzata.
L’arrivo a Le Iene
Nel 2016 entra nella redazione de Le Iene. Il suo stile diretto e la capacità di affrontare situazioni complesse la rendono rapidamente uno dei volti più apprezzati del programma.
Negli anni realizza servizi su migrazioni, violenza, diritti civili, sette religiose e organizzazioni criminali. Molte delle sue inchieste vengono girate in contesti difficili, spesso lontano dall’Italia. La telecamera diventa lo strumento con cui raccogliere testimonianze e mostrare realtà che faticano a trovare spazio in televisione.
Ha partecipato anche alla conduzione del programma insieme a Nina Palmieri e Veronica Ruggeri. Con Nina Palmieri ha costruito un rapporto molto stretto, descritto da entrambe come un legame simile a quello tra sorelle.
Nel 2026 compare ancora sul sito ufficiale de Le Iene tra gli inviati della trasmissione. Tra i lavori più recenti c’è un viaggio negli Stati Uniti dedicato all’industria pornografica e alla protezione dei minori sulle piattaforme online.
Roberta Rei lascia Le Iene per Report?
Nel giugno 2026 sono circolate indiscrezioni su un possibile passaggio di Roberta Rei dalla redazione de Le Iene a quella di Report. L’ipotesi sarebbe coerente con il suo percorso professionale e con l’esperienza maturata nel giornalismo d’inchiesta.
Non esiste però una conferma ufficiale. Né la giornalista né le aziende televisive coinvolte hanno annunciato il trasferimento. Per questo non è possibile considerare certa la sua presenza nella squadra del programma condotto da Sigfrido Ranucci.
Per Rei non sarebbe comunque un debutto in Rai. Prima dell’ingresso a Mediaset aveva lavorato ad Agorà e nel 2022 aveva condotto su Rai 3 Filorosso insieme a Giorgio Zanchini.
Vita privata: Roberta Rei ha un marito o dei figli?
Roberta Rei mantiene la propria vita sentimentale lontana dalle telecamere. Non ha reso pubblica in maniera stabile l’identità del compagno e non esistono informazioni sufficientemente attendibili per indicare il nome di un marito.
Non risultano figli resi pubblicamente noti. Nel 2025 aveva scoperto di essere incinta e aveva superato i primi tre mesi di gravidanza, ma al quarto mese ha avuto un aborto spontaneo.
La giornalista ha raccontato questa esperienza soltanto in seguito, prima attraverso i social e poi durante un’intervista televisiva. La scelta di parlarne non nasceva dal desiderio di rendere pubblica la sua relazione, ma dalla volontà di affrontare il silenzio che spesso circonda la perdita di una gravidanza.
Il racconto dell’aborto spontaneo
La gravidanza era arrivata inaspettatamente. Roberta Rei ha spiegato di non avere programmato la maternità, ma di essersi sentita immediatamente felice dopo aver scoperto di aspettare un bambino.
Dopo aver superato il periodo iniziale, al quarto mese la gravidanza si è interrotta. Al dolore della perdita si è aggiunta l’esperienza vissuta nella struttura sanitaria, che la giornalista ha descritto come priva della sensibilità necessaria.
Rei non ha parlato soltanto delle cure ricevute. Il punto centrale del suo racconto riguardava il modo in cui una donna viene trattata quando perde un bambino, le parole pronunciate dal personale e la tendenza a considerare l’aborto spontaneo come un episodio da archiviare velocemente.
Ha iniziato un percorso di terapia per affrontare il lutto e ha ricevuto il sostegno della famiglia, in particolare della nonna Marisella. Rendere pubblica quella ferita è stato anche un modo per ricordare alle altre donne che il dolore non deve essere minimizzato e che chiedere aiuto è legittimo.
Cosa fa oggi Roberta Rei
Roberta Rei continua a lavorare come giornalista e inviata. I suoi servizi restano concentrati soprattutto su questioni sociali, diritti e realtà internazionali, con un metodo costruito sul lavoro sul campo e sulle testimonianze dirette.
Il possibile passaggio a Report potrebbe segnare una nuova fase della sua carriera, ma fino a una comunicazione ufficiale la sua posizione resta legata a Le Iene. Sui social condivide soprattutto il lavoro, i viaggi e alcune riflessioni personali, mantenendo riservati i dettagli della relazione sentimentale.
