Tokyo non sorride più agli azzurri. Dopo i trionfi olimpici del 2021, lo stesso stadio giapponese diventa teatro di una doppia delusione per l’Italia ai Mondiali di atletica leggera 2025.
Gianmarco Tamberi, campione olimpico del salto in alto, non è riuscito a superare le qualificazioni. L’atleta marchigiano ha fallito per tre volte consecutive la misura di 2,21 metri, fermandosi così prematuramente. Nonostante le difficoltà fisiche e una condizione non ottimale, Tamberi sperava in un risultato diverso: “Mi sento uno schifo – ha dichiarato amareggiato –. Sapevo di poter saltare oltre i 2,30, altrimenti non avrei lasciato in Italia la mia bambina di 20 giorni. Fa male tornare a casa così, ma i bassi possono servire per ripartire”.
Eliminati anche Manuel Lando e Stefano Sottile, mentre Matteo Sioli ha superato i 2,21 e prosegue la sua avventura nella rassegna iridata.
Doccia fredda anche nella velocità. Marcell Jacobs, oro olimpico nei 100 metri proprio a Tokyo 2021, si è fermato in semifinale con un tempo di 10’’16, chiudendo al sesto posto nella sua batteria. “Oggi le sensazioni erano buone, ma ho fatto un risultato pietoso – ha ammesso –. Devo capire se ha senso continuare a soffrire così. Tornare nello stadio che mi ha regalato la giornata più bella della mia vita e correre 10’’16 è difficile da accettare”.
Il futuro resta un punto interrogativo sia per Jacobs sia per Tamberi. Entrambi, simboli dell’atletica azzurra, hanno mostrato tutta la loro amarezza, lasciando aperta la riflessione su quale sarà il loro percorso nei prossimi mesi. Per altri risultati e protagonisti puoi consultare la sezione Sport di Oiusho.
