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Laura Morante, chi è: età, marito e figli, dal cinema al teatro con Eugenia

Dal cinema con Nanni Moretti al palco con la figlia Eugenia: Laura Morante, la famiglia e i lavori dell’autunno 2026.

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Laura Morante in rosso abbraccia Fabio Marra in Insieme, foto Anna Abet
Foto © Anna Abet – Laura Morante in Insieme, Teatro Franco Parenti.
In questa storia
  1. Laura Morante: età, origini e il legame con Elsa
  2. Prima ballerina, poi attrice con Carmelo Bene
  3. Da Bianca al David per La stanza del figlio
  4. La regia e il ritorno televisivo nei panni di Alda Merini
  5. Il marito Francesco Giammatteo e i tre figli
  6. Insieme: lo spettacolo con Eugenia Costantini

Laura Morante è in scena con sua figlia Eugenia Costantini e, nello stesso autunno, torna in libreria con Dieci storie pop. Sono i due lavori che accompagnano i suoi settant’anni: il teatro di Insieme e una raccolta di racconti ambientati nella Roma degli anni Sessanta. Il 29 ottobre 2026 è inoltre annunciata tra gli ospiti di Splendida Cornice, il programma di Geppi Cucciari su Rai 3.

Per chi la ricorda soprattutto accanto a Nanni Moretti, da Bianca a La stanza del figlio, il percorso comprende anche la danza, il lavoro in Francia e due film diretti in prima persona. La scrittura arriva più tardi, dopo decenni trascorsi a interpretare personaggi creati da altri.

Laura Morante: età, origini e il legame con Elsa

Nata il 21 agosto 1956 a Santa Fiora, in provincia di Grosseto, Laura Morante ha 70 anni. È figlia dello scrittore e giornalista Marcello Morante, fratello di Elsa Morante: la celebre autrice della Storia era dunque sua zia paterna.

Le origini sono toscane, mentre Roma diventa presto la città della formazione. In un’intervista a iO Donna ha raccontato di essersi trasferita dalla famiglia a diciassette anni per studiare danza. Ricordava il distacco come una scelta difficile, seguita da un primo periodo di solitudine nella capitale. Il progetto professionale di partenza era quello di diventare ballerina.

Prima ballerina, poi attrice con Carmelo Bene

La preparazione passa dalla danza classica a quella moderna e dal lavoro nella compagnia di Patrizia Cerroni. È lì che incontra Carmelo Bene: il regista la coinvolge nei suoi spettacoli, aprendo una strada diversa da quella immaginata all’inizio. Tra i lavori teatrali di quegli anni figurano S.A.D.E. e Riccardo III.

Il passaggio non cancella la formazione fisica. Nella stessa intervista a iO Donna, Morante distingueva la dimestichezza con il corpo, maturata danzando, dalla difficoltà di prendere la parola in scena. Per lei il teatro significò misurarsi anche con questo aspetto del mestiere, prima ancora dell’arrivo sul grande schermo.

Da Bianca al David per La stanza del figlio

Il debutto cinematografico è del 1980, in Oggetti smarriti di Giuseppe Bertolucci. L’anno successivo lavora con Bernardo Bertolucci in La tragedia di un uomo ridicolo e con Moretti in Sogni d’oro. Nel 1982 arriva Colpire al cuore, diretto da Gianni Amelio.

Bianca, del 1984, la vede nel ruolo della professoressa Bianca, accanto al Michele Apicella interpretato da Moretti. Verso la metà del decennio si trasferisce a Parigi: continua a lavorare per produzioni italiane, affiancando a queste il cinema e la televisione francesi. Tra i registi incontrati fuori dall’Italia ci saranno Alain Tanner, Alain Resnais e John Malkovich.

Con Moretti torna in La stanza del figlio nel 2001, interpretando la madre di una famiglia colpita dalla morte di un ragazzo. Il ruolo le vale il David di Donatello come migliore attrice protagonista. È il terzo film del loro percorso comune, a vent’anni da Sogni d’oro.

Il registro della commedia attraversa intanto altri lavori: Turné di Gabriele Salvatores nel 1990, Ferie d’agosto di Paolo Virzì nel 1996, nel cui cast c’è anche Sabrina Ferilli e L’amore è eterno finché dura di Carlo Verdone nel 2004. Nel mezzo interpreta Un viaggio chiamato amore di Michele Placido e Ricordati di me di Gabriele Muccino.

La regia e il ritorno televisivo nei panni di Alda Merini

Nel 2012 dirige e interpreta Ciliegine, esordio dietro la macchina da presa premiato con il Globo d’oro come regista rivelazione. La seconda regia, Assolo, arriva nel 2016. Entrambe sono commedie: in Assolo il centro del racconto è una donna che deve imparare a vivere da sola.

Tra i lavori televisivi figura Folle d’amore – Alda Merini, film diretto da Roberto Faenza e trasmesso da Rai 1 il 14 marzo 2024. Morante interpreta la poetessa nella maturità; Rosa Diletta Rossi e Sofia D’Elia ne raccontano altre età. Il progetto è prodotto da Jean Vigo Italia con Rai Fiction.

Al cinema, negli ultimi anni, ha recitato in Lacci di Daniele Luchetti e Il colibrì di Francesca Archibugi. Nel 2024 ritrova Virzì in Un altro Ferragosto, seguito del film del 1996, e nel 2025 compare in Nonostante di Valerio Mastandrea. La filmografia di Cinecittà registra per il 2026 anche Quasi grazia di Peter Marcias e Stella gemella di Luca Lucini.

Il marito Francesco Giammatteo e i tre figli

Laura Morante è sposata con Francesco Giammatteo. Ha tre figli: Eugenia Costantini, nata dal legame con Daniele Costantini, Agnese Claisse, avuta con Georges Claisse, e Stepan, adottato insieme a Giammatteo. Eugenia e Agnese hanno intrapreso entrambe la carriera di attrice.

Parlando con iO Donna nel 2020, Morante ha collocato l’arrivo di Stepan nel 2011 e ha spiegato che l’idea dell’adozione risaliva a una promessa fatta alla madre. Nella stessa conversazione raccontava anche il nuovo ruolo di nonna, dopo la nascita della figlia di Eugenia.

Il lavoro condiviso con le figlie ha avuto forme diverse. In un’intervista a Oggi del 2023 raccontava che Agnese aveva interpretato sua figlia anche in Un altro Ferragosto. Nel 2026 è invece Eugenia ad affiancarla a teatro: una collaborazione professionale tra due interpreti che, fuori dal palcoscenico, sono madre e figlia.

Insieme: lo spettacolo con Eugenia Costantini

Insieme, scritto e diretto da Fabio Marra, è al Teatro Franco Parenti di Milano dal 27 ottobre al 1° novembre 2026. Morante interpreta Isabella, madre di Michele, un giovane con disabilità al quale ha dedicato gran parte delle proprie attenzioni. Eugenia è Sandra, la figlia che si sente esclusa da quel rapporto.

Il conflitto appartiene alla storia dello spettacolo: Sandra cerca di ritrovare uno spazio nel legame con la madre. Nel cast ci sono anche Fabio Marra e Sonia Palau. La produzione è di Ente Teatro Cronaca e MAT Scène Productions; il debutto italiano è avvenuto il 28 giugno al Teatro Mercadante di Napoli, nel Campania Teatro Festival.

Dieci storie pop e l’ospitata a Splendida Cornice

Dopo l’esordio narrativo del 2018 con Brividi immorali, Morante pubblica Dieci storie pop con La nave di Teseo. Il nuovo libro segue un gruppo di giovani di Centocelle, a Roma, negli anni Sessanta. Le canzoni accompagnano le storie e i passaggi verso l’età adulta: le relazioni sentimentali, la ricerca di un lavoro e i cambiamenti del decennio.

È questo il volume legato alla presenza annunciata a Splendida Cornice il 29 ottobre, secondo la nota stampa Rai ripresa dall’Agenzia giornalistica Opinione. L’incontro televisivo si inserisce quindi nell’attività di autrice, mentre prosegue la tournée teatrale.

Foto di copertina: Laura Morante in Insieme, © Anna Abet, dal sito del Teatro Franco Parenti.