Filippo Turetta sarebbe stato colpito con un pugno da un altro detenuto nel carcere di Montorio, a Verona. La notizia è emersa il 18 settembre 2025 attraverso il quotidiano L’Arena ed è stata ripresa dall’ANSA.
Cosa è successo nel carcere di Verona
Secondo la ricostruzione pubblicata allora, l’episodio si sarebbe verificato in agosto nella quarta sezione del penitenziario, dopo il trasferimento di Turetta da una sezione protetta. L’altro detenuto, 55 anni, stava scontando una condanna definitiva per omicidio e tentato omicidio. La formulazione al condizionale riflette le informazioni disponibili al momento della prima pubblicazione.
Una successiva notizia dell’ANSA del 24 settembre ha riferito il trasferimento dell’aggressore nel carcere di Treviso dopo un periodo di isolamento. Secondo quella ricostruzione, Turetta avrebbe riportato traumi ritenuti non gravi.
La reazione di Gino Cecchettin
Gino Cecchettin, padre di Giulia, ha condannato l’episodio, spiegando che la violenza non è una risposta. Il suo commento è stato riportato da RaiNews. L’aggressione in carcere è un fatto distinto dal processo per l’omicidio di Giulia Cecchettin.
