Un uomo di 26 anni, cittadino brasiliano residente nel Bellunese, è stato arrestato nel settembre 2025 nell’ambito di un’indagine su presunti abusi ai danni della figlia di cinque anni e sulla circolazione online di immagini e video. Le accuse devono essere considerate nel quadro delle indagini e della presunzione di innocenza.
La segnalazione e gli accertamenti
Secondo le ricostruzioni giornalistiche basate sull’attività investigativa, la Polizia postale è risalita all’uomo dopo segnalazioni relative a contenuti condivisi attraverso Snapchat. Gli investigatori hanno individuato tre video e quattro immagini e hanno ricostruito i collegamenti con l’indagato. Il materiale è stato acquisito per gli accertamenti.
L’uomo risiedeva nell’area di Belluno ed era domiciliato in provincia di Venezia. La bambina e la madre sono state accolte in una struttura protetta, secondo le informazioni diffuse all’epoca. Non pubblichiamo dettagli che possano rendere riconoscibile la minore.
Le verifiche dell’autorità giudiziaria riguardano la produzione e la condivisione del materiale e le violenze contestate. L’arresto è una misura nel procedimento: non equivale a una condanna definitiva.
Fonti: Corriere del Veneto e RaiNews, settembre 2025.
