Questa panoramica raccoglie cambiamenti e annunci sulle regole di viaggio del 2025. Le disposizioni di ingresso dipendono da cittadinanza, documento e motivo del soggiorno: prima di partire verifica i requisiti sui portali delle autorità competenti.
Stati Uniti: nuove restrizioni e visti revocati
La proclamazione USA del 4 giugno 2025 prevedeva restrizioni complete all’ingresso per i cittadini di 12 Paesi, tra cui Afghanistan, Iran e Yemen, e restrizioni parziali per altri 7, con eccezioni definite nel testo. Non era quindi un divieto identico per tutti i 19 Paesi. Il provvedimento del 2025 non costituisce un riepilogo delle norme oggi vigenti.
Nel maggio 2025 gli USA hanno revocato la designazione della Romania nel Visa Waiver Program, dopo la precedente sospensione. Il cambiamento è riportato da Reuters del 2 maggio 2025. Per i requisiti aggiornati va consultato il Dipartimento di Stato.
Europa: nuove regole EES ed ETIAS
L’Entry/Exit System (EES) è stato avviato progressivamente il 12 ottobre 2025 per registrare ingressi e uscite dei cittadini non UE in soggiorno breve alle frontiere esterne dei Paesi partecipanti. La Commissione europea descrive la raccolta dei dati del passaporto e dei dati biometrici e la fase di introduzione di sei mesi. Non riguarda i cittadini UE che viaggiano all’interno dell’Unione.
ETIAS è distinto dall’EES: è un’autorizzazione per i cittadini non UE esenti da visto che viaggiano per soggiorni brevi nei Paesi interessati. Il calendario UE pubblicato nel marzo 2025 ne prevedeva l’avvio nell’ultimo trimestre 2026. La data di una previsione non equivale alla conferma dell’operatività: prima di presentare una domanda consulta il portale ufficiale.
Africa: mobilità difficile e costosa
Nonostante gli sforzi dell’Unione Africana, viaggiare all’interno del continente resta complicato. Voli costosi, infrastrutture carenti e politiche sui visti restrittive ostacolano la mobilità, rallentando scambi culturali ed economici.
Europa: cresce l’opposizione all’overtourism
Città come Venezia, Barcellona e diverse isole greche stanno reagendo al turismo di massa. Tasse più alte, limiti giornalieri ai visitatori e restrizioni sugli affitti brevi sono alcune delle misure in discussione per ridurre la pressione sulle comunità locali.
Come già visto nella sezione Futuro & Innovazione, anche la tecnologia potrebbe giocare un ruolo nel gestire meglio i flussi turistici.
Consigli per i viaggiatori
Prima di prenotare, verifica cittadinanza ammessa, validità del passaporto e visto o autorizzazione necessari sul sito del Paese di destinazione. Per EES ed ETIAS consulta il portale ufficiale Travel Europe. I cittadini italiani non devono richiedere ETIAS per viaggiare nei Paesi europei interessati. Per scegliere una meta consulta anche la guida alle città europee da visitare a settembre, verificando separatamente le informazioni pratiche aggiornate.
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