Una violenza brutale consumata in pochi minuti davanti agli occhi di altri passeggeri.
È accaduto a Stroncone, piccolo comune vicino Terni, dove una donna è stata aggredita a martellate dal marito mentre si trovava a bordo di un autobus di linea.
La vittima, gravemente ferita alla testa, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria di Terni dove si trova ricoverata in rianimazione in condizioni disperate.
L’uomo, subito dopo l’aggressione, è riuscito a fuggire ed è attualmente ricercato dai carabinieri.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il marito indossava un braccialetto elettronico disposto dopo precedenti episodi di violenza domestica proprio nei confronti della moglie.
L’aggressione sul bus
La violenza si è consumata nel pomeriggio di venerdì 9 maggio lungo una strada di campagna nella zona di Stroncone.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna era salita sull’autobus poco prima dell’aggressione.
Pochi minuti dopo sarebbe stata raggiunta dal marito che l’avrebbe colpita ripetutamente alla testa con un martello.
La scena ha terrorizzato i passeggeri presenti sul mezzo.
L’uomo sarebbe poi fuggito a piedi subito dopo l’aggressione facendo perdere le proprie tracce. 0
La donna lotta tra la vita e la morte
La vittima è stata soccorsa immediatamente dal personale del 118 intervenuto sul posto insieme all’elisoccorso.
Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.
La donna è stata trasferita all’ospedale Santa Maria di Terni dove si trova ricoverata in rianimazione con prognosi riservata.
I medici stanno tentando di salvarle la vita dopo le gravissime ferite riportate alla testa. 1
Il braccialetto elettronico
Uno degli aspetti che sta provocando maggiore indignazione riguarda il fatto che l’uomo fosse già sottoposto a misura cautelare.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il marito indossava infatti un braccialetto elettronico disposto dopo precedenti episodi di maltrattamenti e violenze ai danni della moglie.
Il dispositivo è stato ritrovato vicino all’autobus dopo l’aggressione.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se il sistema abbia funzionato correttamente e soprattutto in quale momento l’uomo si sia liberato del braccialetto. 2
Le indagini dei carabinieri
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Terni.
I carabinieri stanno cercando di ricostruire con precisione tutti i movimenti dell’aggressore nelle ore precedenti all’attacco.
Sul luogo della violenza è stato ritrovato anche il martello utilizzato per colpire la donna.
Secondo quanto emerso, non si tratterebbe del martelletto di emergenza presente sull’autobus ma di un oggetto portato dall’uomo. 3
Un precedente caso di violenza domestica
L’uomo era già stato denunciato in passato per reati legati al “Codice Rosso”.
Le misure cautelari erano state disposte proprio per proteggere la moglie dopo precedenti episodi di violenza domestica.
Secondo le ricostruzioni, il marito aveva lavorato nel Nord Italia come operaio prima di tornare recentemente nella zona di Terni.
Non è ancora chiaro se i due vivessero ancora insieme al momento dell’aggressione. 4
La rabbia sui social
La notizia ha provocato enorme indignazione online.
Moltissimi utenti stanno commentando soprattutto il fatto che l’uomo fosse già sottoposto a braccialetto elettronico.
In tanti si chiedono come sia stato possibile che una donna già vittima di violenze sia stata comunque raggiunta e aggredita in modo così brutale.
Il caso ha riacceso il dibattito sulla reale efficacia delle misure di protezione previste per le vittime di violenza domestica.
Il tema del Codice Rosso
Negli ultimi anni il tema della violenza sulle donne è diventato sempre più centrale anche nel dibattito politico e giudiziario italiano.
Il “Codice Rosso” è stato introdotto proprio per accelerare le procedure di tutela delle vittime di violenza domestica e stalking.
Tra le misure previste ci sono anche il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico.
Vicende come quella avvenuta a Terni però continuano a sollevare dubbi sull’efficacia concreta di questi strumenti di protezione.
Le ricerche dell’uomo
Nel frattempo proseguono le ricerche dell’aggressore in tutta la zona.
I carabinieri stanno controllando diverse aree del territorio nel tentativo di rintracciarlo il prima possibile.
Secondo quanto emerso finora, l’uomo sarebbe riuscito a fuggire subito dopo l’attacco facendo perdere le proprie tracce.
Conclusioni
La brutale aggressione avvenuta a Stroncone ha profondamente scosso l’opinione pubblica.
Una donna già vittima di precedenti violenze è stata colpita a martellate dal marito nonostante le misure cautelari già disposte nei suoi confronti.
Ora la vittima lotta tra la vita e la morte mentre le forze dell’ordine continuano la caccia all’uomo.
Il caso rischia di riaprire ancora una volta il dibattito sull’efficacia reale dei sistemi di protezione per le donne vittime di violenza domestica.
Punti chiave
- Una donna è stata aggredita a martellate dal marito su un autobus a Stroncone, vicino Terni.
- L’aggressione è stata brutale e ha lasciato la vittima in condizioni critiche, attualmente in rianimazione.
- Il marito, già sottoposto a braccialetto elettronico per violenza domestica, è in fuga dopo l’attacco.
- Il caso riaccende il dibattito sull’efficacia delle misure di protezione per le vittime di violenza domestica.
- Le indagini sono in corso per rintracciare l’aggressore e si cerca di capire come sia stato possibile l’attacco nonostante le precauzioni.
