Scuole chiuse oggi, venerdì 9 ottobre 2026, in diversi Comuni di Campania e Lazio dopo le ordinanze firmate dai sindaci per il maltempo. Le decisioni non riguardano automaticamente tutti i territori interessati dall’allerta: ogni amministrazione valuta il rischio locale e stabilisce se sospendere le lezioni. Per questo l’elenco può cambiare nelle prossime ore e resta essenziale controllare i canali ufficiali del proprio Comune e dell’istituto scolastico.
Il quadro più delicato riguarda la Piana campana, Napoli, le isole del Golfo e l’area vesuviana, dove la Protezione Civile della Regione Campania ha indicato allerta arancione fino alle 15 di venerdì 9 ottobre. Nel Lazio il bollettino nazionale segnala criticità arancione per temporali e rischio idrogeologico nei bacini del Liri, dell’Aniene e nei bacini costieri meridionali.
Aggiornamento: per il quadro nazionale e le criticità del giorno successivo leggi anche l’allerta meteo del 10 ottobre 2026 con regioni e scuole chiuse.
Scuole chiuse il 9 ottobre in Campania
In Campania i provvedimenti sono concentrati soprattutto nella provincia di Napoli. Le ordinanze e gli avvisi diffusi nella serata dell’8 ottobre confermano la sospensione delle attività scolastiche a Afragola, Calvizzano, Torre del Greco, Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, Melito, Qualiano, Villaricca, Sant’Antimo, San Giuseppe Vesuviano e Caivano. In provincia di Caserta le scuole risultano chiuse a Grazzanise.
Sull’isola d’Ischia le lezioni sono sospese in tutti e sei i Comuni: Ischia, Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana. A Capri l’ordinanza comunale prevede la chiusura di scuole, parchi pubblici e cimitero fino alle 15 del 9 ottobre. In diversi centri i sindaci hanno disposto anche lo stop a parchi, ville comunali, cimiteri e impianti sportivi.
Un dettaglio importante riguarda Napoli: nel capoluogo, secondo le disposizioni comunicate finora, non è prevista la chiusura delle scuole. Restano invece interdetti cimiteri, parchi, spiagge e alcune strutture sportive. È una distinzione che mostra perché il colore dell’allerta, da solo, non basta per stabilire se le lezioni si svolgeranno regolarmente.
Le chiusure nel Lazio
Nel Lazio le ordinanze riguardano al momento Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. A Nettuno sono stati chiusi anche cimiteri, parchi e giardini, mentre ad Anzio le misure comprendono ulteriori limitazioni locali legate alla viabilità. Anche in questo caso le famiglie devono fare riferimento alle comunicazioni del Comune e della scuola, soprattutto se il bollettino viene aggiornato nel corso della mattinata.
L’allerta arancione interessa i bacini del Liri, dell’Aniene e i bacini costieri sud. Altri settori della regione, compresi i bacini di Roma, risultano in allerta gialla. La presenza di un’allerta non determina però in modo automatico la chiusura degli istituti: il provvedimento nasce da un’ordinanza del sindaco competente.
Allerta arancione, quali sono i rischi indicati
La Regione Campania ha avvertito della possibilità di temporali intensi, ruscellamenti superficiali, innalzamento dei corsi d’acqua minori e allagamenti di locali interrati o situati al piano terra. Sono possibili anche accumuli d’acqua sulle strade, difficoltà per i sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, cadute di massi e fenomeni franosi localizzati.
Particolare attenzione è richiesta sulle isole del Golfo, dove i terreni risultano già appesantiti dalle piogge dei giorni precedenti. A Casamicciola Terme le misure precauzionali comprendono la chiusura di spazi pubblici e alcune limitazioni nelle aree più esposte. Nel Comune di Ischia è stato disposto l’allontanamento precauzionale degli abitanti dalle zone a rischio di Monte Vezzi.
Il bollettino nazionale per il 9 ottobre indica inoltre allerta gialla in numerose aree di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria. Le criticità possono essere molto diverse da zona a zona: per una lettura più ampia dell’evoluzione atmosferica resta utile anche il nostro approfondimento sul meteo della settimana dal 5 all’11 ottobre.
Come verificare se la propria scuola è aperta
L’elenco delle chiusure è aggiornato alle comunicazioni disponibili nella mattina del 9 ottobre. Prima di uscire di casa è consigliabile controllare il sito istituzionale del Comune, l’albo pretorio, gli avvisi della Protezione Civile locale e le comunicazioni inviate direttamente dalla scuola. I post non ufficiali e le catene nelle chat possono riportare elenchi incompleti o riferiti a giornate diverse.
Durante i temporali più intensi è prudente limitare gli spostamenti non necessari, evitare sottopassi e strade già soggette ad allagamenti e non sostare vicino ad alberi, impalcature o corsi d’acqua. Le ordinanze possono essere prorogate o revocate se il quadro meteorologico cambia: l’ultimo aggiornamento del proprio Comune resta quindi il riferimento decisivo.
Fonti consultate: Dipartimento della Protezione Civile, Regione Campania, ordinanze e avvisi dei Comuni interessati. Elenco in aggiornamento.

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