Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità di Adria, in provincia di Rovigo. È morto Mattia Restuccia, il bambino di 7 anni investito mentre viaggiava in bicicletta insieme alla madre. Dagli accertamenti è emerso che il conducente non aveva un titolo valido per guidare e che l’auto risultava priva di copertura assicurativa.
L’uomo alla guida non aveva la patente e non avrebbe dovuto trovarsi al volante. L’impatto è stato devastante: Mattia era stato trasportato in ospedale in condizioni gravissime e mantenuto in vita solo grazie ai macchinari.
Dopo il ricovero all’ospedale di Padova, Mattia è morto per le conseguenze dell’incidente. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi, avviando le procedure ospedaliere previste per l’espianto.
Accanto alla foto di Mattia, diffusa in queste ore, compare un messaggio semplice e toccante: «Mattia vivrà per sempre dentro di noi». Le esequie verranno fissate nei prossimi giorni, dopo il completamento delle procedure ospedaliere e burocratiche legate all’espianto.
Un’intera comunità si stringe intorno alla famiglia, sconvolta da un dramma che richiama ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità di chi si mette alla guida.
