Da Uomini e Donne alla fascia di “Il più bello d’Italia 2026”. Il nome di Riccardo Sparacciari torna sotto i riflettori, questa volta per un motivo completamente diverso rispetto alla vicenda televisiva che lo aveva fatto conoscere al grande pubblico. Il 27enne di Frascati ha infatti conquistato il titolo nella finale della 48ª edizione del concorso nazionale, disputata ad Alassio.
Una vittoria arrivata quasi per gioco, come ha raccontato lo stesso Sparacciari subito dopo la proclamazione. E nelle sue prime parole da vincitore non sono mancati due riferimenti destinati ad attirare l’attenzione: la dedica alla madre e il nome di Gabriel Garko, tra i personaggi diventati famosi dopo aver conquistato in passato la stessa fascia.
Riccardo Sparacciari è “Il più bello d’Italia 2026”
La finale si è svolta ad Alassio, in provincia di Savona, dove una ventina di concorrenti provenienti da diverse regioni italiane si sono sfidati per il titolo.
A imporsi è stato proprio Riccardo Sparacciari, 27 anni, originario di Frascati. Lontano dal mondo dello spettacolo, nella vita quotidiana lavora nello studio di commercialisti di famiglia insieme alla madre.
Una carriera apparentemente distante da passerelle e televisione, anche se il suo volto non è del tutto nuovo per chi segue i programmi di Maria De Filippi.
Dopo la vittoria Sparacciari ha ammesso di essere rimasto sorpreso dal risultato. Aveva deciso di partecipare al concorso quasi per gioco e si è invece ritrovato con una fascia che, negli anni, è stata conquistata anche da uomini poi diventati volti molto conosciuti dello spettacolo italiano.
Gabriel Garko spunta nelle parole del vincitore
È proprio qui che arriva il riferimento che ha immediatamente incuriosito il pubblico.
Parlando dell’importanza della vittoria, Sparacciari ha ricordato infatti come in passato il titolo sia stato conquistato da attori diventati successivamente famosi, citando Ettore Bassi e Gabriel Garko.
Un nome, quello di Garko, che inevitabilmente accende la curiosità intorno al futuro del nuovo vincitore. Non perché Sparacciari abbia annunciato un ingresso nel mondo della recitazione o abbia voluto paragonarsi direttamente all’attore, ma perché quella fascia rappresenta per lui un precedente importante.
Sul futuro, infatti, il 27enne mantiene i piedi per terra. Non sa ancora cosa arriverà dopo questa esperienza e ha spiegato di essere rimasto senza parole per il risultato ottenuto.
La dedica alla mamma: «A lei devo tutto»
Nel momento della vittoria c’è stato spazio anche per una dedica personale.
Sparacciari ha voluto rivolgere il pensiero alla mamma, con la quale condivide anche la propria attività professionale. È a lei che ha dedicato il successo, spiegando di doverle tutto.
Un dettaglio che mostra un lato molto diverso rispetto all’immagine con cui il pubblico televisivo lo aveva conosciuto nel 2025, quando il suo nome era finito improvvisamente al centro delle dinamiche di Uomini e Donne.
Il caso Chiara Pompei a Uomini e Donne
Prima della vittoria a “Il più bello d’Italia”, infatti, Riccardo Sparacciari era diventato noto soprattutto per la vicenda legata a Chiara Pompei, protagonista di uno dei troni più brevi della storia recente di Uomini e Donne.
Nel febbraio 2025 Chiara aveva appena iniziato il suo percorso da tronista quando emerse il rapporto precedente con Riccardo. La situazione arrivò direttamente nello studio del programma e Sparacciari ebbe modo di confrontarsi con lei davanti a Maria De Filippi, Tina Cipollari e Gianni Sperti.
Chiara ammise di aver continuato a sentirlo anche dopo essere salita sul trono e, dopo un confronto privato tra i due, decise di abbandonare il programma perché ancora fortemente interessata a lui.
Una vicenda che provocò inevitabilmente discussioni e polemiche.
Successivamente Sparacciari intervenne per chiarire la propria posizione, precisando di non aver mai detto di essere il fidanzato di Chiara e respingendo anche l’idea di aver costruito quella situazione per ottenere visibilità.
Il provino per Temptation Island
Nel corso di quelle spiegazioni emerse anche un altro particolare televisivo.
Riccardo Sparacciari confermò di aver sostenuto un provino per Temptation Island, chiarendo però che quello era stato l’unico casting di quel tipo effettuato con l’obiettivo di partecipare al programma.
Il suo nome, dunque, aveva già incrociato l’universo televisivo di Maria De Filippi ben prima della vittoria ottenuta ad Alassio.
Adesso lo scenario è completamente diverso. A distanza di oltre un anno dal caso che aveva fatto discutere il pubblico di Uomini e Donne, Sparacciari torna protagonista grazie a un concorso che celebra bellezza, portamento e carisma.
E la domanda, a questo punto, nasce quasi spontanea: la fascia di “Il più bello d’Italia 2026” resterà soltanto un riconoscimento personale oppure sarà davvero il primo passo verso il mondo dello spettacolo?
Per ora Riccardo Sparacciari non si sbilancia. Ma tra un passato già incrociato con Uomini e Donne e una fascia che prima di lui è passata anche da nomi come Gabriel Garko ed Ettore Bassi, la sua storia potrebbe non fermarsi alla finale di Alassio.
