Paolo Pierobon è uno degli attori italiani più apprezzati della sua generazione. Il grande pubblico lo ha conosciuto attraverso film, fiction e serie televisive di successo, ma il centro della sua carriera resta il teatro, dove ha lavorato con alcuni dei registi più importanti della scena italiana ed europea.
Nel corso degli anni ha interpretato uomini di potere, personaggi realmente esistiti e figure storiche complesse. Ha vestito i panni di Silvio Berlusconi nelle serie 1993 e 1994, di Papa Pio IX nel film Rapito di Marco Bellocchio e di Gabriele D’Annunzio in M – Il figlio del secolo.
Nonostante una carriera costruita tra cinema, televisione e palcoscenico, Pierobon ha sempre protetto con grande attenzione la propria vita privata. Sono infatti pochissime le informazioni pubbliche su una possibile moglie, una compagna o eventuali figli.
Chi è Paolo Pierobon e quanti anni ha
Paolo Pierobon è nato il 13 gennaio 1967 a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Nel 2026 ha 59 anni ed è del segno zodiacale del Capricorno.
Dopo la maturità scientifica ha scelto di dedicarsi alla recitazione. Nel 1992 si è diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, dove ha costruito le basi della propria formazione artistica.
Prima di diventare un volto noto della televisione, Pierobon aveva già maturato una lunga esperienza sul palcoscenico. Per diversi anni ha lavorato soprattutto in teatro, scegliendo testi classici e contemporanei e collaborando con registi di grande prestigio.
Quanto è alto Paolo Pierobon
L’altezza di Paolo Pierobon non risulta indicata ufficialmente nelle principali biografie professionali. Diverse schede online riportano misure differenti, ma senza una conferma diretta da parte dell’attore.
Per questo motivo è preferibile non attribuirgli un’altezza precisa. I dati realmente documentati riguardano la sua formazione, la lunga esperienza teatrale e i numerosi ruoli interpretati tra cinema e televisione.
La formazione alla Paolo Grassi e gli inizi in teatro
Dopo il diploma alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Paolo Pierobon ha iniziato a lavorare stabilmente sul palcoscenico. La sua carriera teatrale è stata segnata da collaborazioni con registi come Luca Ronconi, Eimuntas Nekrosius, Carmelo Rifici e altri protagonisti della scena italiana.
Ha recitato in opere di Shakespeare, Cechov, Tolstoj e autori contemporanei, costruendo negli anni un repertorio ampio. Il teatro gli ha permesso di affrontare personaggi fisici e psicologicamente complessi, diventando la base del suo successivo lavoro per il cinema e la televisione.
Tra i riconoscimenti più importanti ricevuti nel corso della carriera c’è il Premio Ubu, ottenuto per il lavoro in Anna Karenina. Ha inoltre conquistato altri premi teatrali, tra cui il riconoscimento Le Maschere del Teatro Italiano.
Il debutto al cinema
Paolo Pierobon ha iniziato a lavorare al cinema alla fine degli anni Novanta. Dopo i primi ruoli in produzioni indipendenti, ha progressivamente attirato l’attenzione di registi importanti.
Nel 2008 è stato diretto da Marco Bellocchio in Vincere. Negli anni successivi ha partecipato a film come Il mio domani, Il capitale umano, Quo vado?, L’ordine delle cose, Qui rido io ed Esterno notte.
La sua capacità di rendere credibili personaggi autoritari, ambigui o attraversati da forti contraddizioni lo ha reso uno degli interpreti più ricercati del cinema italiano.
Paolo Pierobon in Rapito nel ruolo di Papa Pio IX
Nel 2023 Paolo Pierobon ha interpretato Papa Pio IX in Rapito, film diretto da Marco Bellocchio e ispirato alla storia di Edgardo Mortara.
Il suo personaggio è stato costruito senza cercare una semplice imitazione fisica. Pierobon ha lavorato soprattutto sulla voce, sulla postura e sul rapporto tra autorità religiosa e potere politico, restituendo un pontefice fragile, ostinato e inquietante.
Per questa interpretazione ha vinto il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista. Il film è stato presentato al Festival di Cannes e ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
Paolo Pierobon in M – Il figlio del secolo
Nella serie M – Il figlio del secolo, Paolo Pierobon interpreta Gabriele D’Annunzio. Il personaggio viene raccontato come poeta, soldato, seduttore e figura capace di esercitare una forte influenza sull’Italia del primo dopoguerra.
La serie ripercorre l’ascesa di Benito Mussolini e la nascita del fascismo, mostrando anche il rapporto ambiguo tra il futuro dittatore e il Vate. D’Annunzio rappresenta infatti un modello, ma anche un possibile rivale politico e simbolico.
Pierobon aveva già interpretato D’Annunzio nel film Qui rido io di Mario Martone. In M – Il figlio del secolo è tornato sul personaggio con un approccio più direttamente legato alla dimensione politica e al rapporto con Mussolini.
Il ruolo di Silvio Berlusconi nelle serie 1993 e 1994
Uno dei ruoli televisivi più discussi di Paolo Pierobon è stato quello di Silvio Berlusconi nelle serie 1993 e 1994.
L’attore non ha cercato una caricatura, ma ha lavorato sui gesti, sul tono della voce e sulla capacità comunicativa dell’imprenditore durante il passaggio dalla televisione alla politica.
L’interpretazione gli ha permesso di raggiungere un pubblico ancora più ampio e ha confermato la sua capacità di affrontare personaggi realmente esistiti senza trasformarli in semplici imitazioni.
Squadra Antimafia e il successo in televisione
Per il pubblico televisivo Paolo Pierobon è legato anche a Squadra Antimafia – Palermo oggi, serie nella quale ha interpretato Filippo De Silva.
Il personaggio è diventato uno dei più riconoscibili della fiction grazie a una personalità fredda, imprevedibile e capace di muoversi continuamente tra servizi segreti, criminalità e interessi politici.
Il successo della serie ha dato a Pierobon una popolarità molto più ampia rispetto a quella raggiunta fino a quel momento attraverso il teatro e il cinema d’autore.
I film più famosi di Paolo Pierobon
La filmografia di Paolo Pierobon comprende titoli molto diversi tra loro. Tra i più conosciuti ci sono:
- Vincere di Marco Bellocchio;
- Il capitale umano di Paolo Virzì;
- Quo vado? con Checco Zalone;
- L’ordine delle cose di Andrea Segre;
- Qui rido io di Mario Martone;
- Esterno notte di Marco Bellocchio;
- Rapito di Marco Bellocchio.
La sua carriera non è costruita intorno a un unico genere. Pierobon ha lavorato nella commedia, nel dramma storico, nel cinema politico e nei film d’autore, mantenendo sempre un’identità riconoscibile.
Le serie TV con Paolo Pierobon
In televisione ha partecipato a diverse produzioni importanti. Oltre a Squadra Antimafia, 1993, 1994 e M – Il figlio del secolo, ha recitato anche in altre serie e miniserie legate alla storia italiana e alla criminalità organizzata.
La televisione gli ha permesso di raggiungere un pubblico molto vasto senza abbandonare il teatro. A differenza di molti interpreti che scelgono una sola direzione, Pierobon ha continuato a muoversi tra linguaggi differenti, adattando la propria recitazione alle esigenze del mezzo.
Paolo Pierobon ha una moglie o una compagna?
La vita sentimentale di Paolo Pierobon è sempre rimasta lontana dal gossip. Non risultano dichiarazioni ufficiali nelle quali l’attore abbia parlato pubblicamente di una moglie o di una compagna.
Le principali interviste sottolineano la sua grande riservatezza. Non utilizza il lavoro per raccontare la propria quotidianità e non espone pubblicamente le persone che fanno parte della sua vita privata.
Per questo motivo non è corretto attribuirgli una relazione o un matrimonio senza una conferma diretta. Le informazioni disponibili riguardano quasi esclusivamente il suo percorso artistico.
Paolo Pierobon ha figli?
Non esistono informazioni ufficiali e verificabili su eventuali figli di Paolo Pierobon. Anche questo aspetto rientra nella forte riservatezza con cui l’attore protegge la propria vita personale.
Alcune schede online riportano dettagli non documentati, ma in assenza di dichiarazioni o fonti affidabili è più corretto non presentarli come fatti.
Pierobon ha scelto di rendere pubblica quasi esclusivamente la propria carriera, evitando di esporre familiari o relazioni private.
Paolo Pierobon usa Instagram?
Paolo Pierobon non risulta avere un profilo Instagram ufficiale e chiaramente riconoscibile dedicato alla propria attività. Le immagini che circolano sui social vengono pubblicate soprattutto da produzioni, teatri, festival, colleghi e pagine dedicate al cinema.
La sua scarsa presenza sui social è coerente con un modo di vivere la professione molto distante dalla promozione personale continua. Anche nelle interviste parla soprattutto di personaggi, registi e lavoro sul set.
Cosa fa oggi Paolo Pierobon
Paolo Pierobon continua a lavorare tra cinema, teatro e televisione. Negli ultimi anni ha alternato produzioni molto popolari a progetti più complessi, confermando una carriera costruita sulla qualità delle interpretazioni più che sull’esposizione mediatica.
Il successo di Rapito e la partecipazione a M – Il figlio del secolo hanno riportato l’attenzione su un attore capace di trasformarsi profondamente senza perdere il proprio stile.
Pur essendo ormai un volto noto, Pierobon continua a mantenere un profilo discreto. È uno di quegli interpreti che vengono riconosciuti soprattutto attraverso i personaggi, più che attraverso la vita privata o la presenza sui social.
