Melissa Satta si racconta senza filtri. Ospite di Giulia Salemi nel podcast “Non lo faccio x moda”, la showgirl ha ripercorso alcuni passaggi della sua carriera e della sua vita privata: dal rapporto non sempre naturale con i social alla storia con Carlo Gussalli Beretta, fino al legame con il figlio Maddox.
Un’intervista ampia, nella quale Satta ha parlato anche di lavoro, indipendenza, critiche ricevute dalle donne e anni trascorsi in televisione. Ma sono soprattutto tre passaggi ad aver attirato l’attenzione: la sua difficoltà nel registrare Stories, il modo in cui è iniziata la conoscenza con Carlo e la scelta di mantenere un dialogo diretto con Maddox sulla propria vita sentimentale.
Melissa Satta e i social: «Mi sento un’idiota»
Melissa Satta ha milioni di persone che la seguono, eppure davanti allo smartphone non si sente sempre a proprio agio. Nel podcast ha spiegato che Instagram è arrivato nel suo percorso soprattutto come conseguenza della televisione e dello stile, mentre creare una Storia parlando direttamente alla fotocamera continua a non venirle spontaneo.
Ha raccontato di non sentirsi particolarmente brava con luce, trucco e registrazione dei contenuti e ha sintetizzato quella sensazione con una frase molto netta: «Mi sento un’idiota». Il senso, quindi, non è un rifiuto dei social, ma la distanza tra la sua formazione professionale televisiva e un linguaggio nel quale chi crea contenuti si gestisce autonomamente.
Satta ha infatti ricordato quanto fosse strutturato il lavoro della Velina: prove, danza, telepromozioni e regole da rispettare. Oggi, secondo il suo racconto, il mondo degli influencer segue dinamiche molto diverse e consente di costruire autonomamente progetti professionali importanti. Un tema che Oiusho aveva già approfondito nell’articolo Melissa Satta contro il mito degli influencer: «Noi Veline facevamo la gavetta».
Come è iniziata la storia con Carlo Gussalli Beretta
Durante la conversazione con Giulia Salemi è arrivato anche il racconto della relazione con Carlo Gussalli Beretta. Satta ha spiegato che non si è trattato di un colpo di fulmine: il contatto decisivo è arrivato attraverso Instagram, quando Carlo le ha scritto. Il fatto che entrambi fossero nati negli Stati Uniti — lei a Boston e lui a New York — ha dato il via alla conversazione.
La relazione, ha spiegato, è arrivata in un momento sereno della sua vita, nel quale sentiva di avere un buon equilibrio tra lavoro e famiglia. Anche la differenza d’età non viene vissuta come un problema: per Satta la maturità è legata soprattutto alle esperienze personali e non semplicemente al numero scritto sulla carta d’identità.
La coppia ha scelto inoltre una gestione più riservata dell’esposizione pubblica. Melissa ha fatto un confronto con la precedente relazione con Matteo Berrettini, che per la notorietà sportiva di entrambi era diventata molto più mediatica. Con Carlo, invece, pur sapendo che fotografie e curiosità sono inevitabili, cerca di conservare maggiormente la dimensione privata del rapporto.
Il legame è ormai consolidato. Oiusho aveva raccontato anche i due anni insieme di Melissa Satta e Carlo Beretta, celebrati dalla coppia sui social.
Maddox e la scelta di raccontargli tutto
Tra i momenti più personali dell’intervista c’è quello dedicato a Maddox, il figlio nato dal matrimonio con Kevin-Prince Boateng. Melissa ha spiegato di aver scelto la trasparenza nel rapporto con lui, soprattutto quando si parla della propria vita privata.
«Mio figlio sa tutto», ha detto Satta. Dietro questa scelta c’è anche un’esperienza che non vuole ripetere: in passato è capitato che Maddox venisse a sapere dall’esterno qualcosa riguardante la vita privata della madre e, secondo il suo racconto, non è stato piacevole. Da qui la volontà di parlargli direttamente e di non lasciare che siano social, fotografie o commenti di altre persone a raccontargli per primi ciò che accade nella sua famiglia.
Carlo fa quindi parte di questa dimensione familiare e Maddox lo conosce. È un aspetto importante nel racconto di Melissa, perché sposta l’attenzione dal semplice gossip sulla coppia al modo in cui una persona molto esposta pubblicamente prova a gestire la propria quotidianità e quella del figlio.
Le critiche e l’indipendenza: gli altri temi dell’intervista
Nel podcast Melissa Satta non ha parlato soltanto d’amore. Ha affrontato anche il tema delle critiche, spiegando di soffrire in particolare quelle provenienti da altre donne. Nel suo ragionamento c’è una contraddizione: mentre si cerca una maggiore parità nel mondo del lavoro, sui social sono spesso le donne stesse a rivolgere giudizi molto duri ad altre donne.
Satta ha ricordato anche i pregiudizi incontrati lavorando nell’ambito sportivo, dove racconta di aver dovuto dimostrare le proprie competenze più volte. L’indipendenza professionale ed economica rimane uno dei punti centrali del modo in cui descrive il proprio percorso.
Il risultato è il ritratto di una Melissa diversa dalla sola immagine social: una donna che utilizza Instagram per lavoro ma ammette di non sentirsi completamente naturale davanti alla fotocamera del telefono, che vive una relazione cercando maggiore riservatezza e che considera fondamentale parlare direttamente con il figlio prima che la sua vita privata diventi materia di commenti pubblici.
Dove Melissa Satta ha fatto queste dichiarazioni
Le dichiarazioni sono state rilasciate da Melissa Satta a Giulia Salemi nel podcast “Non lo faccio x moda”. L’intervista è stata ripresa il 30 settembre anche dal Corriere della Sera – edizione di Brescia, che ha riportato i passaggi dedicati a Carlo Gussalli Beretta, Maddox, social, carriera e vita privata.
