Marano, un uomo tenta di portare via un bambino di 5 anni: la madre lo mette in fuga
Un bambino di 5 anni era appena sceso dal pulmino scolastico a Marano di Napoli quando un uomo lo avrebbe afferrato per un braccio. La madre ha interrotto la scena con le sue urla. Denunciato un 45enne.

In questa storia
Un bambino di 5 anni sarebbe stato afferrato per un braccio da uno sconosciuto mentre tornava a casa da scuola a Marano di Napoli. La madre, che lo stava aspettando, ha visto la scena, è intervenuta e ha costretto l’uomo ad allontanarsi. Il piccolo è rimasto illeso. I carabinieri hanno poi rintracciato e denunciato un 45enne del posto, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’episodio e accertare eventuali responsabilità.
Marano, cosa è successo davanti casa dopo l’arrivo del pulmino scolastico
Il fatto risale a lunedì 26 ottobre 2026, intorno alle 12.30. Il bambino era appena stato riaccompagnato a casa dal pulmino scolastico. Si trovava davanti all’abitazione della famiglia quando un uomo si sarebbe avvicinato, trattenendolo per un braccio e invitandolo a seguirlo.
Secondo la ricostruzione fornita dalla madre ai carabinieri e riportata dall’ANSA, l’uomo avrebbe rivolto al bambino queste parole: «Vieni con me, ti vuole un signore». La frase è uno degli elementi riferiti nella denuncia e non chiarisce, da sola, quale fosse l’intenzione effettiva dello sconosciuto.
La madre vede il figlio trattenuto per un braccio e interviene
La donna si era affacciata, come faceva abitualmente, per accogliere i figli al ritorno da scuola. Guardando verso l’ingresso, si è accorta che un uomo stava trattenendo il più piccolo. È scesa immediatamente per raggiungerlo, gridando. A quel punto l’uomo ha lasciato la presa e si è allontanato di corsa.
Il bambino, spaventato ma senza ferite, è stato riportato in casa e affidato ai familiari. La madre ha chiamato il 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Quella stessa giornata si è presentata alla Stazione dei carabinieri di Marano per formalizzare la denuncia.
La sequenza raccontata dalla donna è centrale nella vicenda: la famiglia non si trovava all’uscita dell’istituto scolastico, ma davanti alla propria abitazione, dove il pulmino aveva appena lasciato il piccolo. È un dettaglio importante per collocare correttamente l’accaduto.
Identificato e denunciato un 45enne: cosa sappiamo delle indagini
I carabinieri hanno raccolto la descrizione fornita dalla madre, verificato le informazioni disponibili nella zona ed eseguito accertamenti che hanno portato all’identificazione di un uomo di 45 anni, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato rintracciato e denunciato all’autorità giudiziaria.
La denuncia non equivale a un arresto né a una condanna. Restano da chiarire le circostanze del gesto e le eventuali responsabilità penali. Le notizie diffuse il 27 ottobre non consentono di stabilire, come fatto accertato, se esistesse un progetto organizzato per allontanare il bambino o chi fosse il «signore» menzionato nella frase riferita dalla madre.
Il caso è distinto da un precedente episodio raccontato da Oiusho a Caivano, avvenuto in un contesto e in una data diversi: non ci sono elementi per collegare le due vicende.
Il bambino è illeso, proseguono gli accertamenti
Il dato confermato dalle ricostruzioni disponibili è che il bambino è al sicuro con la sua famiglia. L’intervento della madre ha interrotto il contatto con lo sconosciuto e ha consentito una rapida segnalazione al numero di emergenza. L’indagine dovrà ora chiarire con precisione quanto accaduto davanti alla casa di Marano e valutare la posizione del 45enne denunciato.
Foto di repertorio: Chris Olszewski / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. L’immagine non ritrae il luogo dell’episodio.