Con “influenza intestinale” si indica spesso una gastroenterite, che può avere cause diverse e non è provocata dal virus dell’influenza stagionale. Nausea, vomito e diarrea sono frequenti; per capire come comportarsi contano soprattutto l’intensità dei sintomi e il rischio di disidratazione.
Cause e sintomi
Il norovirus è una delle cause più comuni di gastroenterite virale. Può trasmettersi attraverso persone, alimenti, acqua o superfici contaminate. I sintomi includono vomito, diarrea, nausea e crampi addominali; a volte compaiono febbre, mal di testa e dolori muscolari. Altri agenti, tra cui il rotavirus, possono causare sintomi simili. Non è possibile distinguere sempre la causa dalla sola descrizione dei disturbi.
Quanto dura
Nel caso del norovirus molte persone migliorano in due o tre giorni, ma la durata varia secondo l’agente responsabile, l’età e le condizioni della persona. Il rotavirus nei bambini, per esempio, può avere un decorso diverso. Una diarrea persistente o che peggiora richiede una valutazione medica.
Che cosa fare: la reidratazione
La misura principale è reintegrare i liquidi persi. Bere piccoli sorsi frequenti può aiutare se c’è nausea. Le soluzioni reidratanti orali acquistabili in farmacia sono particolarmente utili quando si perdono molti liquidi: contengono acqua e sali nella giusta proporzione. Nei bambini piccoli, nelle persone anziane e in chi ha altre malattie il rischio di disidratazione richiede più attenzione. Se non si riesce a trattenere liquidi, bisogna chiedere consiglio medico.
Non esiste una dieta obbligatoria uguale per tutti: si può riprendere a mangiare secondo la tolleranza individuale. Gli antibiotici non curano le infezioni virali. Farmaci contro nausea o diarrea vanno valutati con un professionista sanitario, soprattutto per i bambini.
Quando contattare un medico
Chiedi assistenza se compaiono segni di disidratazione, come urine molto scarse, bocca asciutta, forte sonnolenza o capogiri; se c’è sangue nelle feci, dolore intenso, sintomi persistenti o incapacità di bere. Una disidratazione grave richiede cure urgenti. Per neonati, bambini piccoli, anziani, persone in gravidanza o con patologie importanti è prudente chiedere consiglio prima.
Come ridurre il contagio
Lava accuratamente le mani con acqua e sapone, soprattutto dopo il bagno e prima di preparare cibi. Pulisci le superfici potenzialmente contaminate e non preparare alimenti per altri mentre sei malato. Per il norovirus, l’NHS consiglia di restare lontani da scuola e lavoro fino ad almeno 48 ore dopo la fine di vomito e diarrea.
