Per anni è rimasto qualche passo indietro, pur essendo uno degli uomini più influenti nella macchina costruita attorno a Chiara Ferragni. Ora Fabio Maria Damato rompe il silenzio sul Pandoro gate e sceglie lo studio di Verissimo per raccontare la propria versione. L’intervista andrà in onda sabato 19 settembre, dalle 16.30 su Canale 5, ma le prime anticipazioni diffuse dal programma hanno già acceso l’attenzione.
Il punto non è soltanto il caso giudiziario ormai chiuso. Damato parla della fine del rapporto con Ferragni, del contraccolpo personale vissuto nei mesi più duri e della necessità, maturata dopo un lungo silenzio, di difendere il proprio nome. «È giusto che anch’io mi difenda», ha spiegato nella breve anticipazione dell’incontro con Silvia Toffanin.
Fabio Maria Damato a Verissimo, cosa ha anticipato sul Pandoro gate
Quella di Damato viene presentata come la sua prima intervista televisiva. L’ex manager ha detto di avere scelto fino a oggi la discrezione, ma di considerare quanto accaduto anche una parte della propria storia. Da qui la decisione di parlare, senza nascondere la rottura con la persona accanto alla quale aveva lavorato per anni.
Tra lui e Chiara Ferragni, oggi, non ci sarebbe più alcun rapporto. Damato ha descritto come difficile la ricostruzione di un legame dopo una frattura tanto profonda, soprattutto quando alle questioni professionali si sommano una lunga vicinanza personale e una pressione mediatica fuori dal comune.
Nel passaggio più delicato delle anticipazioni, l’ex manager ha raccontato di avere sofferto di depressione per diversi mesi. Le immagini trasmesse in televisione, le telecamere sotto casa e la sensazione di essere continuamente braccato lo avrebbero portato a non trovare più la forza di alzarsi dal letto. È un racconto personale che sposta l’intervista dal solo terreno del gossip a quello delle conseguenze umane di una vicenda diventata nazionale.
Il rapporto con Chiara Ferragni e la fine di una collaborazione lunga sette anni
Damato e Ferragni avevano iniziato a lavorare insieme nel 2017. Lui aveva assunto ruoli dirigenziali in TBS Crew e Fenice, diventando il volto meno esposto ma centrale nella crescita delle attività dell’imprenditrice digitale. La collaborazione si è interrotta nel 2024, dopo l’esplosione del caso legato alle campagne del pandoro e delle uova di Pasqua.
La vicenda giudiziaria si è conclusa nel gennaio 2026. Il giudice non ha riconosciuto l’aggravante contestata e, dopo la riqualificazione del reato e il ritiro delle querele seguito agli accordi risarcitori, ha disposto il proscioglimento. Oiusho aveva già ricostruito il verdetto che ha chiuso il Pandoro gate a Milano.
L’intervista di Verissimo, quindi, non arriva alla vigilia di un processo. Arriva dopo, quando la parte giudiziaria ha trovato una conclusione ma restano aperte le domande sui rapporti personali, sulle responsabilità professionali e sul modo in cui i protagonisti hanno attraversato la tempesta.
Chi è Fabio Maria Damato: studi, carriera e lavoro con Ferragni
Fabio Maria Damato è originario di Barletta e si è trasferito a Milano per studiare Economia all’Università Bocconi. Prima dell’incontro con Ferragni ha lavorato come giornalista nel settore della moda. Dal 2017 al 2024 è stato una figura di vertice delle società legate all’influencer, seguendo progetti editoriali, commerciali e di comunicazione.
Il grande pubblico lo ha conosciuto soprattutto come l’ex braccio destro di Ferragni, definizione che però racconta solo in parte il peso avuto nella struttura delle sue aziende. La sua uscita da TBS Crew e Fenice ha segnato la fine di un sodalizio professionale durato sette anni. Da allora Damato ha mantenuto un profilo molto più riservato, fino alla scelta di presentarsi davanti alle telecamere di Canale 5.
Perché questa intervista può riaprire il caso sul piano mediatico
Le anticipazioni promettono un racconto in prima persona, non una semplice cronologia di fatti già noti. Il nodo più atteso riguarda ciò che Damato dirà sul rapporto con Ferragni e sulle persone che, a suo giudizio, gli sono rimaste accanto nel momento peggiore. È qui che l’intervista potrebbe produrre nuove reazioni e riportare il Pandoro gate al centro della conversazione televisiva.
Nel frattempo anche la vita pubblica di Ferragni ha preso una strada diversa, tra nuovi progetti e una fase personale raccontata con maggiore cautela. Oiusho ha seguito anche la nuova vita di Chiara Ferragni dopo la fine della relazione con Giovanni Tronchetti Provera.
Per capire se Damato aggiungerà elementi realmente inediti bisognerà attendere la messa in onda integrale. Le parole diffuse finora, però, chiariscono già il tono: non una riconciliazione pubblica, ma il tentativo di riprendersi la propria voce dopo anni trascorsi dietro le quinte.



